BOLLETTINO UFFICIALE della REGIONE LAZIO: del 13-9-08, SO n. 116, e del 28-11-08, SO n. 145.

 DECRETO DEL PRESIDENTE IN QUALITÀ DI COMMISSARIO AD ACTA
(del 10 settembre 2008, n. 24, modificato e integrato dal Decreto del 17 novembre 2008, n. 45).

 Attuazione punto 10 deliberazione del Consiglio dei Ministeri dell’11 luglio 2008
Intervento 2.3.8. Misure per il contenimento della spesa farmaceutica del Piano di rientro.
In vigore dal 1 gennaio 2009

Il testo del provvedimento che interessa la farmacia
Una pratica tabella dell'autore per orientarsi ed applicare immediatamente le disposizioni
Nota Regionale con procedure applicative attuali (nota prot. 139939 del 27-11-08, integrata dalla nota prot. 149933 del 19-12-08 e dalla nota prot. 23577/45/07 del 25-2-09) 
Precedenti: Nota Regionale precedente (n. 106343 del 15-9-08 e 108107 del 18-9-08, con cartello informativo ufficiale sulle esenzioni da reddito da ostendere al pubblico; nota 111478 del 26-9-08 sugli inibitori di pompa acida)
Un cartello informativo per gli assistiti dell'autore

Per gli altri provvedimenti riguardanti la Distribuzione Diretta e la DPC consultare le relative pagine

Ultime notizie:  dal 1 gennaio 2009 sono esentati dal pagamento del ticket tutti i medicinali a base di insulina (ATC A10A).
            [comunicato da lla Regione Lazio con nota prot 149933 del 19-12-2008]

Ultime notizie:  dal 1 Dicembre 2008, come stabilito dal Decreto del Presidente in qualità di Commissario ad acta del 17/11/2008, tutti i medicinali di fascia A che non hanno un farmaco equivalente corrispondente, sono soggetti ad una nuova forma di compartecipazione (rispetto a quella individuata nel Settembre 2008), così stabilità:
1) Per gli assistiti NON esenti:
- € 4,00 per ogni confezione con prezzo di vendita superiore a € 5,00
- € 2,50 per ogni confezione con prezzo di vendita inferiore o uguale a € 5,00
2) Per gli assistiti esenti per patologia:
- € 2,00 per ogni confezione con prezzo di vendita superiore a € 5,00
- € 1,00 per ogni confezione con prezzo di vendita inferiore o uguale a € 5,00
Gli assistiti esenti "totali" (invalidità di guerra), esenti per "reddito" e per "invalidità" (esenzioni SLC ed E) sono esclusi da qualsiasi forma di compartecipazione.
In tutti gli altri casi le disposizioni rimangono invariate (antibiotici iniettabili monodose senza equivalenti 1 € a confezione).

Ultime notizie (27-9-08): la Regione, con nota prot. n. 111478 del 26-9-08, accogliendo le richieste di semplificazione da parte dei farmacisti, ha stabilito che gli inibitori di pompa protonica, classe ATC A02BC non sono mai soggetti a quota fissa di compartecipazione (resta in vigore la precedente delibera regionale n. 124 del 27-2-07).
IL PRESIDENTE
[premesse dal  DC 24 del 10-9-08]
In qualità di Commissario ad Acta
VISTO il Decreto Legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 e successive modificazioni ed integrazioni concernente: “Riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell’art. i della legge 23 ottobre 1992, n. 421 e successive modificazioni”;
VISTA la legge 30 dicembre 2004, n.3 11 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2005)” ed in particolare l’art. 1, comma 180 che ha previsto per le Regioni interessate, qualora si verificasse una situazione di squilibrio economico — finanziario, l’obbligo di procedere ad una ricognizione delle cause ed alla conseguente elaborazione di un programma operativo di riorganizzazione, di riqualificazione o di potenziamento del Servizio sanitario regionale, di durata non superiore al triennio;
VISTA l’Intesa Stato - Regioni del 23 marzo 2005 che in attuazione della Legge Finanziaria dello Stato pone in capo alla Regione:
• l’obbligo di garantire, coerentemente con gli obiettivi sull’indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche, l’equilibrio economico-finanziario del servizio sanitario regionale nel suo complesso, realizzando forme di verifica trimestrale della coerenza degli andamenti con gli obiettivi assegnati in sede di bilancio preventivo economico per l’anno di riferimento (art.6);
• la stipula - in relazione a quanto disposto dall’ari i comma 180 della Legge 30 dicembre 2004 - con i Ministri dell’Economia e della Salute di un apposito accordo che individui gli interventi necessari per il perseguimento dell’equilibrio economico, nel rispetto dei livelli essenziali di assistenza (art.8);
VISTA la legge 27 dicembre 2006, n.296 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2007)” e, in particolare:
• l’art.l, comma 796, lett. b) che ha istituito per il triennio 2007 — 2009 il Fondo transitorio per le regioni con disavanzi elevati, subordinando l’accesso allo stesso alla sottoscrizione di un apposto accordo, tra i Ministri della Salute, dell’Economia e Finanze e la Regione interessata, ai sensi dell’art. 1, comma 180, della L. 11.311/04;
PRECISATO in proposito che, così come previsto dallo stesso art. 1, comma 796, lett. b), il predetto accordo deve essere comprensivo di uno specifico piano di rientro, contenente tra l’altro le misure per l’azzeramento del disavanzo entro il 2010;
VISTA la L.R. 28 dicembre 2006, n.27 “Legge finanziaria regionale per l’esercizio 2007 (art.11, L.R. 20 novembre 2001, n.25)” e, in particolare, l’art. 8 concernente le misure di attuazione del patto nazionale sulla salute;
VISTE le deliberazioni della Giunta regionale del Lazio:
• n.66 del 12 febbraio 2007 concernente: “Approvazione del “Piano di Rientro” per la sottoscrizione dell’Accordo tra Stato e Regione Lazio ai sensi dell’art. i, comma 180, della Legge 311/2004”;
• n.149 del 6 marzo 2007 avente ad oggetto: “Presa d’atto dell’Accordo Stato Regione Lazio ai sensi dell’art. 1, comma 180, della legge n. 311/2004, sottoscritto il 28 febbraio 2007. Approvazione del “Piano di Rientro”;
RILEVATO, in particolare:
• che il predetto Piano di rientro prevede interventi generali e specifici all’interno dei quali sono sviluppati obiettivi operativi ed interventi con l’indicazione, per ognuno di essi dei tempi e dei modi di realizzazione;
• che tra gli obiettivi individuati nel Piano di Rientro hanno esplicito rilievo quelli relativi alla politica del farmaco;
DATO ATTO che, con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell‘11luglio 2008, il Presidente della Regione Lazio, Pietro Marrazzo, è stato nominato commissario ad acta pro tempore per la realizzazione degli obiettivi di risanamento finanziario previsti nel Piano di rientro dai disavanzi regionali nel settore sanitario;
CONSIDERATO che la deliberazione del Consiglio dei Ministri dell’il luglio 2008 che indica le priorità d’azione del Commissario, prevede al punto 10) l’introduzione di forme di partecipazione al costo delle prestazioni sanitarie in misura proporzionale al disavanzo residuo stimato per l’anno 2008;
CONSIDERATO a tal riguardo che i dati di consumo dei farmaci nel periodo gennaio-luglio 2008 mostrano come la Regione Lazio ancora non sia allineata al tetto di spesa previsto dalla normativa vigente;
DATO ATTO che l’art, 79, comma 1-bis della legge 133/2008 (conversione con modifiche del dl 112/2008, recante disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria) impegna le Regioni, nel caso si profili uno squilibrio di bilancio del settore sanitario, ad attivare forme di partecipazione al costo delle prestazioni sanitarie da parte dei cittadini;
ATTESO che a partire dal i gennaio 2009 il diritto degli assistititi a vedere riconosciuta l’esenzione “totale”, “per reddito” e per “categoria”, sarà rideterminato in base all’applicazione regionale dell’ISEE e in coerenza con il nuovo flusso informativo che sarà messo a disposizione dell’Agenzia delle Entrate a partire dal 30 settembre 2008 secondo il disposto dell’art. 79, comma 1-sexics della legge 133/2008;
CONSIDERATO che la Legge Regionale 26/2007 (legge finanziaria per l’esercizio 2008, capo Il, articolo Il, comma 1) dispone l’adozione dell’ISEE come strumento per uniformare in senso
equitativo i criteri di assegnazione di prestazioni o servizi sociali, socio-sanitari o assistenziali non destinati alla generalità dei soggetti o comunque collegati nella misura o nel costo a determinate situazioni economiche, o di prestazioni per le quali comunque vige un principio di razionamento o di tariffazione differenziata sulla base delle condizioni economiche dei richiedenti;
CONSIDERATO che il valore economico e sociale del settore farmaceutico, particolarmente presente con i suoi insediamenti sul territorio della Regione Lazio, rende indispensabile l’avvio di un percorso condiviso tra imprese e Istituzioni locali per delineare una politica orientata alla gestione sostenibile della spesa sanitaria che punti all’appropriatezza delle prestazioni, evitando misure che possano penalizzare le cure innovative per esigenze economiche;
RITENUTO a tal riguardo opportuno indirizzare, ove possibile, la prescrizione medica verso i farmaci a brevetto scaduto (sia con marchio, sia generici) che rappresentino la scelta più vantaggiosa in termini di rapporto costo-efficacia;
RITENUTO che per realizzare il miglior rapporto costo-efficacia nelle prescrizioni per ciascuna categoria ATC l’uso dei farmaci a brevetto scaduto può essere incentivato esentando tali medicinali da qualsiasi compartecipazione da parte del cittadino;
CONSIDERATO che, anche a fronte del tendenziale sfondamento per il 2008, nella Regione Lazio, del tetto di spesa previsto dalla normativa vigente, una politica sanitaria regionale che, ove appropriato, indirizzi la prescrizione medica verso i farmaci a brevetto scaduto, può essere rafforzata da misure di compartecipazione che incentivino i cittadini a richiedere ai propri medici curanti di orientare la prescrizione verso tali farmaci, pur nella consapevolezza che il farmaco innovativo riveste comunque un molo fondamentale ed insostituibile per la cura del paziente, la sostenibilità e l’efficienza dell’intero sistema salute;
RITENUTO opportuno che, al fine di orientare la diffusione verso i farmaci a brevetto scaduto e laddove appropriato, sia utile individuare degli obiettivi di prescrizione da conseguire per le categorie ATC di cui alla tabella I, che saranno individuati con successivo Atto, alla conclusione del confronto già avviato con l’Aifa;

Tabella I  [non presente nel DC 45 del 17-11-08]

   ATC               Descrizione
CO9AA/CO9BA     ACE/ACE + diuretici
CO9CA/CO9DA     SARTANI/Sartani + diuretici
CO1OAA/BAO2     STATINE
CO8CA           Derivati didropiridinici
JO1FA           Macrolidi
MOlAB           Derivati Ac.Acetico
MO5BA           Difosfonati
NO6AB           Inib. Selettivi reuptake serotonina
ROSAE           Derivati piperazinici
RQ6AX           Altri antistaminici uso sistemico
ROSAC           Beta 2 agonisti selettivi

RICONOSCIUTO che lo sviluppo della ricerca e dell’innovazione farmaceutica è comunque un valore imprescindibile per il paziente stesso;

DECRETA
[disposizioni dal DC 45 del 17-11-08]
Per i motivi di cui in premessa che si intendono integralmente riportati:
1) Per le ricette spedite nelle farmacie a decorrere dal 17/9/2008 è introdotta una partecipazione alla spesa su tutte le confezioni di farmaci con brevetto ancora in corso di validità, inclusi nella fascia A del Prontuario Terapeutico Nazionale;
2) La misura si applica a tutte le confezioni non incluse nelle lista di trasparenza AlFA, in attesa di poter disporre di un elenco esaustivo e ufficialmente riconosciuto dei farmaci che pur non essendo coperti da brevetto, non sono inclusi nelle citate liste di trasparenza AlFA.
3) I cittadini esenti “totali” [esenzioni codice “G” e “V”], ‘per reddito” [esenzioni codice “E” tutti i sottogruppi] e per “categoria” [esenzioni codici SLC, tutti i sottogruppi, inoltre T01 e F01], restano esclusi da qualsiasi forma di compartecipazione;
4) L’entità della compartecipazione, a partire dal 1° dicembre 2008, è così determinata:
• € 4,00 (quattro/00) per ogni confezione avente prezzo di vendita superiore a € 5,00 (cinque) dispensata agli assistiti che non abbiano diritto ad alcuna delle esenzioni previste dalla normativa vigente;
• € 2,50 (due/50) per ogni confèzione avente prezzo di vendita inferiore o uguale a € 5,00 (cinque) dispensata agli assistiti che non abbiano diritto ad alcuna delle esenzioni previste dalla normativa vigente;
• (€ 2,00 (due/00) per ogni confezione con prezzo di vendita superiore a € 5 (cinque/00) dispensata a carico degli assistiti esenti per patologia e invalidità [esenzioni per patologia e analoghe, codici “0”, “R” e “N”], non inclusi nelle “categorie’ di cui al punto 3.
• € 1,00 (uno/00) per ogni confezione con prezzo di vendita inferiore o uguale a € 5.00 (cinque/00) dispensata a carico degli assistiti esenti per patologia e invalidità [esenzioni per patologia e analoghe, codici “0”, “R” e “N”], non inclusi nelle “categorie” di cui al punto 3.

[- Per gli antibiotici iniettabili, farmaci ad esclusivo uso fleboclisi, per i quali è possibile da parte del medico proscrittore una prescrizione fino a 6 pezzi per ricetta, la compartecipazione è dovuta nella misura di € 1,00 a confezione;
 - I medicinali non soggetti alla compartecipazione della spesa sono quelli indicati nella lista regionale delle confezioni e dei prezzi di riferimento, e i medicinali inibitori di pompa protonica. Per tali medicinali resta in vigore il pagamento del prezzo di riferimento o la differenza col prezzo di rimborso per la categoria PPI.
- La biffatura della lettera N “Non esente” sulla ricetta, è prevalente su tutti gli eventuali codici di esenzione riportati nell’apposito spazio presente sulla ricetta, ad eccezione dell’esenzioni per reddito “E”. Questa esenzione può essere apposta anche successivamente mediante biffatura della R (reddito) e richiede la firma autocertificante (dell’intestatario o di un suo delegato) con l’indicazione del codice “E” seguito dall’opportuno subcodice annotato o dichiarato dall’assistito e trascritto dal farmacista.
- La compartecipazione alla spesa non si applica nei seguenti casi:
    * prescrizioni di medicinali stupefacenti di cui alla L. 309/90, appartenenti a qualsiasi tabella;
    * l’ossigeno terapeutico liquido e gassoso;
    * medicinali che sono anche distribuiti in DPC (Distribuzione per conto della Regione) e DD (Distribuzione Diretta da parte delle strutture pubbliche)
- Per le prescrizioni degli inibitori della pompa acida atc A02B (PPI) non è dovuta la quota fissa di compartecipazione, ma solo la eventuale differenza col prezzo di rimborso della categoria nel caso in cui il medico non indichi la lettera di esenzione dalla B alla F.]

5) A partire dal [1° gennaio 2009] 30 aprile 2009 [termine posticipato, vedi nota Regionale prot 152282 del 30-12-2008] il diritto degli assistiti all’esenzione “totale”, per reddito” e per “categoria” sarà riconosciuto in base all’applicazione regionale dell’ISEE e in coerenza con il nuovo flusso informativo che sarà messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate a partire dal 30 settembre 2008, secondo il disposto del art. 79, comma l-sexies della L .l33/2008:
L’incremento del gettito atteso dalle misure di compartecipaizione, così come aggiornate dal presente decreto rispetto a quanto fissato dal decreto 24 del 10 settembre 2008 e tenuto conto del recepimento delle osservazioni formulate dall’Alfa, è quantificabile in € 19. 847 milioni di euro su base annua.

[punto 4) del precedente DC n. 24] Con successivo Atto da predispone a conclusione del confronto avviato con l’Aifa e al fine di conseguire una riduzione della spesa farmaceutica convenzionata, sono individuati per le categorie ATC di cui alla tabella i gli obiettivi di diffusione dei farmaci a brevetto scaduto e le relative modalità di esenzioni dalla partecipazione a carico degli assistiti.]

Il presente decreto ha validità dalla data della sua adozione e verrà pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio nonché resa disponibile anche sul sito web della Regione Lazio all’indirizzo www.regione.lazio.it nel link dedicato alla sanità tra le “Ultime notizie”.

Il Presidente Marrazzo
[Allegati omessi]
[farfog]
Le indicazioni in verde corsivo sono tratte dalla nota regionale che illustra le procedure applicative.

Cosa ne pensano i medici della  FIMMG

Ticket: esenzioni per reddito in farmacia
CIRCOLARE del 17/9/08


In merito alle numerose segnalazioni pervenute riguardo alla corretta compilazione della ricetta, relativa alle prescrizioni farmaceutiche per i pazienti esenti per reddito, si precisa, che, così come ribadito nella nota della Regione Lazio N Prot. 195763/J06 del 09/11/2007. Il medico dovrà barrare sempre la lettera N, sarà cura dell’assistito barrare la lettera R ed apporre la firma nello spazio contiguo. Che avrà valore di autocertificazione.

Tale interpretazione è stata recepita, successivamente alla stesura della prima nota regionale che illustra le procedure applicative, nella integrazione alla nota stessa (nota prot 108107 del 18-9-08).


Alla faccia della privacy!!
Dobbiamo interrogare noi i nostri utenti, per conoscere la loro situazione reddituale?
Propongo un manifesto da sottoporre all'attenzione degli assistiti,
se hanno diritto all'esenzione ce lo diranno loro.
Giancarlo Fogliani