Uffa, che afa fa'
Le iniziative del
Ministero a tutela dai rischi derivanti da ondate di calore
Per far fronte al problema delle alte
temperature presenti nel corrente giugno 2008, il Ministero del Lavoro, della Salute e
delle Politiche sociali (che icorpora e sostituisce il pracedente Ministero della Salute) ha istituito il
numero verde 1500, per fornire
ai cittadini informazioni e consigli sulle misure di prevenzione da
adottare per evitare problemi dovuti al caldo e sui servizi
attivati da Regioni e Comuni.
Per scongiurare il rischio di colpi di
calore, o di altri malesseri collegati al caldo eccessivo, il Ministero
attraverso la diffusione di un vademecum divulgativo e di opuscoli destinati ai
medici indica semplici ed utili precauzioni da adottare nei comportamenti
quotidiani.
(dal www.ministerosalute.it, versione ridotta 230KB)
Ecco di seguito dodici semplici regole per affrontare la calura
estiva con intelligenza:
- Evitare di uscire di casa nelle ore più calde (dalle 11,00 alle 18,00);
- Bere almeno due litri d'acqua al giorno (anche quando non se ne avverte il
bisogno);
- Consumare pasti leggeri e frazionati durante l'arco della giornata e, in
particolare, mangiare quotidianamente frutta e verdura fresche;
- fare attenzione alla corretta conservazione degli alimenti deperibili;
- Evitare di bere alcolici e limitare l'uso di caffè; Limitare l'attività
fisica intensa;
- Evitare gli sbalzi eccessivi di temperatura o l'esposizione in ambienti
condizionati con aria troppo fredda. In questo caso, è infatti sufficiente che
il climatizzatore sia regolato su di una temperatura media di 24-26 gradi;
- Vestirsi in modo leggero evitando di indossare indumenti sintetici;
- Indossare indumenti leggeri, non aderenti, di fibre naturali, di colore
chiaro;
- Proteggere la testa dal sole diretto con un cappello e gli occhi con
occhiali da sole;
- Rinfrescare gli ambienti in cui si soggiorna con ventilatori o
condizionatori o, comunque, cercare di trascorrere anche solo alcune ore in
ambienti condizionati;
- In auto, usare tendine parasole;
- Non lasciare mai persone o animali nell'auto chiusa, in sosta sotto al sole;
- Se si entra in una vettura che è rimasta a lungo sotto il sole, per prima
cosa aprire gli sportelli per ventilare l'abitacolo e poi iniziare il viaggio
con i finestrini aperti o il condizionatore acceso per abbassare la temperatura
interna;
- Durante le ore del giorno schermare le finestre esposte al sole diretto
mediante tende o oscuranti esterni regolabili come, ad esempio, persiane o
veneziane;
- Se necessario abbassare la temperatura corporea con bagni e docce frequenti
evitando, però, di fare docce fredde o bagni subito dopo il rientro da ambienti
molto caldi perché è potenzialmente pericoloso;
- Prestare particolare attenzione alla corretta conservazione domestica dei
farmaci: leggere attentamente le modalità di conservazione riportate sulle
confezioni; conservarli lontano da fonti di calore e da irradiazione solare
diretta; durante la stagione estiva riporre in frigo i farmaci che prevedono una
temperatura di conservazione non superiore ai 25 - 30° C.; ricordare che luce,
aria, umidità e sbalzi di temperatura possono deteriorare il prodotto prima del
previsto. In caso di dubbio, consultare sempre il proprio
farmacista.
Il Ministero invita anche a prestare sempre molta
attenzione ai sintomi che vengono manifestati dalle altre persone vicine in
particolare dai soggetti più deboli di salute come malati, bambini ed anziani.
In caso di bisogno la prima persona da consultare è il proprio medico di
famiglia, o durante la notte, la guardia medica. In casi estremi si deve
chiamare prontamente il 118.
dalla newsletter del Ministero,
www.ministerosalute.it
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