Ministero della Salute Roma, 31 maggio 2006.
Dipartimento dell’Innovazione
Direzione Generale dei Farmaci e dei Dispositivi Medici
Ufficio Centrale Stupefacenti
Tel. 0659943424  fax. 0659943226

N. D.G.F.D.M/VIII/P/I.8.d.q/20116

Alla FOFI,  Via Palestro 75 00185 Roma
Fax: 06/4941093

Alla Federfarma, Via E. Filiberto 190 0185 Roma
Fax: 06/70476587

COMANDO CARABINIERI PER LA SANITÀ
Via Gioacchino Rossini 21 00198 ROMA, Fax: 06/8079252

Agli Assessorati alla sanità delle regioni e province autonome
Loro sedi

Oggetto:
verbale ASL di affidamento in custodia di medicinali scaduti contenenti sostanze stupefacenti.

        Questo ufficio, a seguito di alcune richieste di parere, ha riesaminato attentamente la prassi in oggetto, pervenendo alla conclusione (diramata con nota n. DGFDM/VIII/P/l.8.d.n/13392 del 6/4/2006) che non è corretto effettuare lo scarico dal registro di entrata e uscita delle sostanze stupefacenti scadute sulla sola base del verbale di constatazione e di affidamento in custodia rilasciato dalle AASSLL, ma occorre attendere l’effettivo prelievo delle sostanze dalla farmacia.
        Alcune associazioni di categoria hanno espresso preoccupazione per la posizione dei farmacisti che in passato, basandosi su una più favorevole posizione espressa dall’Amministrazione sanitaria, hanno scaricato le sostanze dal registro contestualmente al rilascio del verbale di affidamento in custodia e sono tuttora in attesa del ritiro per la distruzione.
        In proposito, nell’invitare per il futuro tutti i farmacisti ad attenersi all'attuale avviso, non può non prendersi atto della buona fede di coloro che in passato hanno agito diversamente, confortati anche da pregressi confortanti pareri del Ministero. Si fa presente, inoltre, che l'attuale differente avviso espresso su tale procedura, in assenza di una specifica previsione normativa, non costituisce certezza di illegittimità dei precedenti diversi comportamenti, ma vuole essere un invito ad un prudente atteggiamento futuro a garanzia di possibili sfavorevoli interpretazioni degli organi di vigilanza sulla procedura di scaricare i farmaci dal registro prima della “effettiva” presa in carico.
        Considerato che non è proponibile un ricarico a posteriori del farmaci dopo lo scarico e 1a chiusura annuale dei registri, si sollecitano i farmacisti e le AASSLL interessate a voler concludere rapidamente le procedure di distruzione almeno per questi casi.
        Si invitano inoltre le Aziende Sanitarie a rivedere la formulazione dei propri verbali di affidamento in custodia, eliminando eventuali dicitura che possano implicitamente o esplicitamente autorizzare i farmacisti allo scarico delle sostanze dai registri di entrata ed uscita prima dell'effettivo ritiro delle sostanze dalla farmacia per la distruzione.

IL DIRETTORE
(Dr. Diego Petriccione)
farfog