DETERMINAZIONE 9 febbraio 2007
Approvazione delle richieste relative alle aziende farmaceutiche, che si sono avvalse della facoltà di ripianare l'eccedenza di spesa farmaceutica secondo le modalità di pay back. (GU del 21-2-2007)

(vai subito al provvedimento)
elenco dei medicinali che hanno accettato il pay-back
prezzo dei medicinali di fascia A al 1-3-07
prezzo dei medicinali di fascia A al 28-6-07
prezzo dei medicinali di fascia H al 1-3-07
prezzo dei medicinali di fascia H al 28-6-07 
Determinazione 28-2-07 (GU 9-3-07)
Secondo quanto stabilito dalla legge finanziaria, le case farmaceutiche possono scegliere, piuttosto che continuare a subire la riduzione del prezzo del 5% in vigore dal 1 ottobre 2006, di attuare un rimborso diretto alle singole regioni (corrispondente al risparmio atteso con la riduzione del 5% per ciascun medicinale, in relazione ai suoi volumi di vendita).
La manovra prevede però che venga posta a carico delle farmacie una quota dello 0,6% del prezzo intero su tutti i medicinali di classe A (compresi emoderivati, vaccini, medicinali inseriti nelle liste di trasparenza "generici-equivalenti" e i medicinali di prezzo uguale o inferiore a 5€).
Il risultato è che per i medicinali non esenti dalla precedente misura di ripiano della spesa farmaceutica, cioè già soggetti allo sconto dello 0,6% a carico del produttore, la riduzione finale del prezzo al pubblico, da applicare sia nelle vendite a carico del SSN che in quelle private non a carico del SSN, raggiunge la quota del 1,2%.
Il 9 febbraio l'AIFA ha approvato l'elenco delle ditte che hanno accettato il pay-back e l'elenco delle relative specialità medicinali che dal 1° marzo sospenderanno la riduzione del prezzo del 5%.
Si rammenta che dal meccanismo del pay-back (ma non dall'applicazione dello sconto dello 0,6% a carico della farmacia) sono esclusi:
-  i farmaci inseriti nelle liste di trasparenza (generici-equivalenti), per evitare disallineamenti nei prezzi di riferimento;
-  i farmaci con prezzo al pubblico uguale o inferiore a 5 €, non inseriti nelle liste di  trasparenza, in quanto non erano stati oggetto della riduzione del 5% in vigore dal 1° ottobre 2006, e per lo stesso motivo gli emoderivati ed i vaccini.
-  i nuovi farmaci commercializzati dopo il 1°  ottobre 2006.
L'elenco dei medicinali che hanno accettato il pay-back comprende anche farmaci di uso ospedaliero (fascia H).
L'ossigeno terapeutico è escluso dall'applicazione di entrambe le manovre, cioè sia della riduzione a carico del produttore che di quella a carico della farmacia.



IL DIRETTORE GENERALE
Visto gli articoli 8 e 9 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300;
Visto l’art. 48 del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito in legge 24 novembre 2003, n. 326, recante disposizioni urgenti per favorire lo sviluppo e per la correzione dei conti pubblici, in particolare i commi 1 e 5 lettere f e f-bis);
Visto il decreto 20 settembre 2004 n. 245 del Ministro della salute di concerto con il Ministro dell’economia e finanze e con il Ministro della funzione pubblica, concernente “Regolamento recante norme sull’organizzazione ed il funzionamento dell’Agenzia Italiana del Farmaco, a norma del comma 13 dell’art. 48 sopra  citato;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
Vista la legge 15 luglio 2002, n. 145,
Visto il Decreto del Ministro della salute 30 aprile 2004, registrato in data 17 giugno 2004 al n° 1154 del Registro Visti Semplici dall’Ufficio Centrale del Bilancio presso il Ministero della salute, con il quale è stato designato il Dott. Nello MARTINI in qualità di Direttore Generale dell’AIFA;
Vista la Delibera n.26 del Consiglio di Amministrazione in data 27 settembre 2006;
Vista la propria Determina del 27 settembre 2006 concernente “Manovra per il governo della spesa farmaceutica convenzionata e non convenzionata“  con cui è stata adottata una misura finalizzata a ridurre nella misura del 5% il prezzo al pubblico dei medicinali comunque dispensati o impiegati dal SSN, già vigente; nonché di rideterminare lo sconto al produttore dello 0,6%, già disposto con la determinazione Aifa del 30 dicembre 2005, cit. in premesse e mantenere in vigore le predette misure fino ad integrale copertura del disavanzo accertato per il 2006, previa verifica da effettuarsi entro il termine del 15.02.07;
Visto l’articolo 1, comma 796, lett. g della legge 27 dicembre 2006 n. 296, che consente alle Aziende farmaceutiche di chiedere all’Aifa la sospensione degli effetti di cui alla deliberazione n. 26 del 27 settembre 2006, di cui sopra,  previa dichiarazione di impegno al versamento alle Regioni degli importi individuati da apposite tabelle di equivalenza degli effetti economico – finanziari per il SSN ;
Visto in particolare il terzo capoverso della lett. g ) della disposizione di cui sopra che prevede da parte dell’Aifa l’approvazione, entro il 10 febbraio, delle richieste delle singole aziende farmaceutiche relativamente alla manovra del pay back;
Vista l’art.1, comma 796, lett. h ), della legge n.296 già cit.
Tenuto conto delle adesioni formalizzate dalle singole Aziende alla manovra del pay back entro il termine del 30 gennaio us, disposto dalla norma di cui alla lett. g) della disposizione normativa più volte citata;
Rilevato che le differenze di prezzo tra prodotti uguali o analoghi eventualmente indotte dall’applicazione del sistema del payback in questione non costituiscono variazioni di spesa a carico del S.S.N.
Vista la delibera del CdA n 4 in data 8 febbraio 2007, con cui il Consiglio di  Amministrazione ha approvato ai sensi e per gli effetti dell’art.1, comma 796, lett.g) le richieste di sospensione degli effetti della misura di cui alla Delibera n.26 de medesimo Consiglio;

DETERMINA
Articolo 1

1  E’ approvato l’allegato elenco (all.1) relativo alle Aziende che si sono avvalse della facoltà di ripianare l’eccedenza di spesa farmaceutica secondo le modalità di pay back con la indicazione dell’importo della prima rata di versamento per ogni singola Regione, parte integrante del presente provvedimento.
2  E’ approvato l’elenco (all.2). delle confezioni di medicinali per le quali le Aziende hanno aderito all’adozione del pay back, parte integrante del presente provvedimento.
3  Sono rideterminate temporaneamente, per i prodotti rimborsabili dal SSN, le quote di spettanza dovute al farmacista e al grossista a norma dell’art.1, comma 40, della legge n. 662/1996 che risultano rispettivamente pari a  26,19% e 6,52% sul prezzo di vendita al pubblico al netto dell’IVA. La quota di spettanza per l’azienda farmaceutica rimane fissata al 66,65%. Il grossista nella cessione al farmacista applica un valore pari a 73,17 % . Il SSN nel procedere alla corresponsione di quanto dovuto alle farmacie trattiene, a titolo di sconto, l’importo corrispondente allo 0,6 % del prezzo al pubblico comprensivo dell’ IVA  equivalente alla differenza tra il prezzo al pubblico al netto di IVA e le quote di spettanza sopra individuate.

Articolo 2

1. Con successiva determinazione [qui di seguito] che sarà adottata con decorrenza 1° marzo 2007 sarà pubblicato l’elenco delle confezioni di medicinali per le quali per il periodo di tempo 1° marzo 2007-29 febbraio 2008, in ragione dall’applicazione del pay back, è sospesa la riduzione del prezzo del 5% di cui  alla determinazione Aifa del 27 settembre 2006, citata in premessa.

Il presente provvedimento è pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

IL DIRETTORE GENERALE
Dott. Nello MARTINI
DETERMINAZIONE AIFA 28 febbraio 2007
(GU n. 57 del 9-3-2007)
Approvazione dell'elenco delle confezioni di medicinali, per le quali sono ripristinati i prezzi di cui alla determinazione 27 settembre 2006.
                        IL DIRETTORE GENERALE

Visto ... omissis ... Rilevato che le differenze di prezzo tra prodotti uguali o analoghi eventualmente indotte dall'applicazione del sistema del pay back in questione non costituiscono variazioni di spesa a carico del Servizio sanitario nazionale; Vista la delibera del consiglio di amministrazione n. 4 in data 8 febbraio 2007, con cui il consiglio di amministrazione ha approvato ai sensi e per gli effetti dell'art. 1, comma 796, lettera g), di ripristinare, con decorrenza 1° marzo 2007, i prezzi in vigore il 30 settembre 2006 per i farmaci indicati nell'elenco delle confezioni di medicinali per le quali le aziende hanno applicato il pay back; Vista la propria determinazione del 9 febbraio 2006, recante approvazione dell'elenco relativo alle aziende che si sono avvalse della facolta' di ripianare l'eccedenza di spesa farmaceutica secondo le modalita' di pay back; Determinazione: Art. 1. 1. E' approvato l'allegato elenco (allegato 1), recante le confezioni dei medicinali classificati nella fascia A) di cui all'art. 8, comma 10, della legge 24 dicembre 1993, n. 537, oggetto della manovra di pay back, per i quali sono ripristinati, con decorrenza 1° marzo 2007, i prezzi in vigore il 30 settembre 2006 nonche' quelli successivamente a tale data rideterminati. E', altresi', approvato l'allegato elenco (allegato 2), recante le confezioni dei medicinali classificati nella classe «A» di cui sopra ad uso esclusivamente ospedaliero (H). 2. Gli sconti dovuti dal produttore di cui alla determinazione AIFA
del 30 dicembre 2006 e dal farmacista e dal grossista di cui alla
determinazione AIFA del 9 febbraio pari allo 0,6% del prezzo al
pubblico comprensivo di IVA, sono applicati anche ai prodotti
rimborsabili ceduti non attraverso il Servizio sanitario nazionale.
Art. 2. 1. Per le confezioni dei medicinali di cui all'art. 1, per il periodo di tempo 1° marzo 2007/29 febbraio 2008, in ragione dall'applicazione del pay back, e' sospesa la riduzione del prezzo del 5% di cui alla determinazione AIFA del 27 settembre 2006, citata in premessa. Art. 3. 1. Eventuali differenze dei prezzi riscontrate rispetto alle tabelle di equivalenza saranno compensate in occasione del pagamento del secondo versamento da effettuarsi entro il 22 giugno 2007. Il presente provvedimento e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale ed e' efficace dal 1° marzo 2007. Roma, 28 febbraio 2007 Il direttore generale: Martini

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