Campagna per la sicurezza stradale

Editoriale di Farma7 n.15 del  16-4-2007:
ALCOL RESPONSABILE DI MIGLIAIA DI MORTI SULLE STRADE
ANCHE LE FARMACIE ATTIVE IN UNA CAMPAGNA DI PREVENZIONE

E' disponibile in farmacia il palloncino per la prova dell'alcolemia.

Una pizza e una birra media. Si tratta di una delle ordinazioni piu’ frequenti  al ristorante e – apparentemente – piu’ banali.  Ma, specialmente  se l’avventore e’ una donna, piu’ vulnerabile rispetto all’alcol, e se comincia a bere prima che arrivi la pizza, il boccale e’ sufficiente ad innalzare il tasso alcolico nel sangue. Se la signora si mettesse subito al volante potrebbe essere pericolosa per se e per gli altri. In altri Paesi  europei già da anni e’ consuetudine che, a cena in compagnia, uno si offra volontario a turno e rinunci alle bevande alcoliche per riportare a casa gli amici.
L’abuso di alcol costituisce un problema sociale e sanitario. Pochi giorni fa in occasione dell’”alcol prevention day”  all’Istituto superiore di sanità e’ stata presentata una ricerca dai risultati veramente preoccupanti. Sembra che il 20% dei giovani si ubriachi il fine settimana, piu' della meta' dei ragazzi tra i 13 e i 15 anni beva il sabato sera. Circa 770 mila tra ragazzi e ragazze al di sotto dei 16 anni consumano alcool nel nostro paese e il trend e' in forte crescita nel corso degli ultimi anni. A preoccupare sono soprattutto le adolescenti, piu' vulnerabili agli effetti negativi dell'alcool'. Ma anche sulla popolazione nel suo complesso il danno da alcol e’ grave: si calcola che ogni anno in Italia circa 25 mila decessi siano associati all'alcool e riguardino piu' di 17 mila uomini e circa 7 mila donne.
Negativo anche il fatto che il 66% degli italiani ritiene l’alcol non pericoloso (in Europa il 62%) e che, forse anche per questo pregiudizio,  l’eta’ di avvio al bere (12,2 anni) e’ piu’ bassa rispetto a quella (14,6 anni) dell’Unione Europea.
Unico dato positivo in questo panorama il fatto che l’Italia presenta minor frequenza di abusi alcolici rispetto a altri paesi.
Sulla base di questi dati non stupisce che per i giovani tra i 15 e i 24 anni l’incidente stradale e’ la prima causa di morte.
Le cosiddette stragi del sabato sera sono diventate tristemente famose. Ma l’alcol e’ causa di molti incidenti, non solo tra i giovani: la guida in stato di ebbrezza provocherebbe 10mila vittime all’anno nell’Unione Europea.
In proposito l’istituto di sanità ci ricorda che il limite consentito dalla legge è di 0,5 grammi per litro.

Mediamente un bicchiere di una qualsiasi bevanda alcolica (12 grammi di alcol) determina una alcolemia di 0,2 grammi per litro ma tali livelli sono soggetti ad una estrema variabilità individuale. Le donne possono raggiungere 0,5 di alcolemia anche con poco più di un bicchiere di vino, birra, amaro, aperitivo alcolico o superalcolico per cui devono avere maggiore cautela in previsione di porsi alla guida di un qualsiasi veicolo.
Il rischio di incidente grave cresce in maniera esponenziale all'aumento del tasso alcolemico: il rischio di avere un incidente stradale con 0,5 di alcolemia alla guida è 5 volte maggiore di chi non beve. Con una alcolemia di 1,5 (sei bicchieri circa) il rischio è 30 volte maggiore; con 1,8 l'incidente grave non è più solo molto probabile, ma quasi certo.
Per questo il ministero della salute, che  con l’Unione Europea si e’ posto l’obiettivo di dimezzare gli incidenti mortali entro il 2010, aderisce alla campagna europea della sicurezza stradale, in programma nella settimana dal 23 al 29 aprile.

Questa farmacia si è attivata rendendo disponibile al pubblico un “palloncino” che permette di verificare da soli se il proprio tasso alcolico sconsiglia di mettersi alla guida.
Evitando cosi’ incidenti o, meno grave ma spiacevole,  il ritiro della patente in caso di controlli.

Il palloncino "SOFFIA(e)SAI" costa 1,90€.