Dosi massime secondo la tabella n. 8 FU,
in particolare per quanto riguarda i medicinali stupefacenti e psicotropi secondo il DPR 309/90.
        Con la pubblicazione del I° supplemento della Farmacopea Ufficiale, XI edizione (DM 30-3-2005, pubblicato sulla GU del 21-7-05, in vigore dal 19-10-05),  è stata recepita ed ufficializzata la posizione già espressa dal Ministero con Nota 800.UCS/AG1/8722 del 17-2-04.
        Con apposita annotazione richiamata con asterisco (*) in calce alla tabella n.8 delle dosi massime, è stato specificato che il controllo delle dosi, oltre le quali il farmacista non può fare la spedizione, salvo il caso di dichiarazione speciale del medico, è riferibile ai preparati estemporanei e non ai medicinali di origine industriale per i quali la "sicurezza del dosaggio'' è stata accertata in sede di registrazione.
        Per quanto riguarda i medicinali stupefacenti e psicotropi delle tabelle I-III del DPR 309/90, come definito nella già citata  Nota 800.UCS/AG1/8722 del 17-2-04, al farmacista è sufficiente la verifica che il quantitativo prescritto dal medico sia congruente con la posologia prescritta e non oltrepassi i limiti previsti (8 giorni per le RMS e 30 giorni per le RMR), poiché queste indicazioni sono sufficienti per accertare la reale volontà del medico di prescrivere le quantità di medicinale espressamente segnate nella ricetta.

    A conferma di questa interpretazione deve intendersi anche la nota del 23-3-06 dell'AIFA indirizzata al dr. Giacomo Leopardi (in particolare a proposito dei cerotti a base di fentanil, Durogesic).

A seguito di una richiesta di chiarimento … sentito anche il parere della Commissione sulla Terapia del Dolore dell'AlFA, si precisa quanto segue:
la scheda tecnica della specialità medicinale Durogesic, a base fentanil, non riporta una limitazione posologica tale da consentire esclusivamente l’utilizzo di un cerotto ogni tre giorni.
A tal proposito si evidenzia che nella scheda tecnica del medicinale equivalente Fentanil, sotto la voce "posologia e modo di somministrazione" riporta: "il cerotto transdermico a base di Fentanil va sostituito ad intervalli di 72 ore. In pazienti in cui l'effetto analgesico subisce una notevole riduzione nell'ambito delle 46-72 ore successive all'applicazione, può essere necessario sostituire il cerotto transdermico di Fentanil dopo 48 ore”.
Inoltre, sulla base del parere dei componenti della sopra citata Commissione, si sottolinea che nella pratica clinica l'applicazione dei cerotti trasdermici viene effettuata anche ogni giorno o ogni due giorni. Pertanto, si conclude che la prescrizione di fentanil sotto forma di cerotto trasdermico con una posologia inferiore alle 72 ore è da ritenersi a carico del SSN. Sarà interesse dell'AlFA provvedere al monitoraggio della prescrizione del fentanil sotto forma di cerotto trasdermico che negli ultimi anni ha avuto un incremento elevato dei consumi. I dati OsMed 2004 indicano un aumento pari al 34.7% rispetto al 2003.

farfog
ottobre 2005-aprile 2006