INTEGRATORI DI ACIDO GAMOLENICO (gamma-linolenico)

L'olio dei semi di Borragine, di Oenothera biennis e di Ribes nero contengono una percentuale elevata di acido gamma-linolenico.

Gli acidi grassi essenziali insaturi vengono considerati alla stregua di vitamine, e nelle strutture fisiologiche svolgono, come tali o come derivati, comprese le prostaglandine, funzioni fondamentali per la vita biologica e per l'integrità e la funzionalità delle membrane cellulari.
L'acido gamma-linolenico può derivare sia dall'apporto alimentare che dalla trasformazione endogena ad opera di appositi enzimi (delta-6-desaturasi) dall'acido linoleico, ed è il precursore della prostaglandina di tipo E 1.

In vari casi di dermatite atopica, e piu' in generale in situazioni di secchezza e alterata funzionalità della pelle, è stata dimostrata una causa nello stato carenziale o sub-carenziale dell'acido gamma-linolenico a livello cutaneo. In tali situazioni, una ridotta presenza o funzionalità dell'enzima delta-6-desaturasi determina manifestazioni cutanee quali lesioni infiammatorie, eczematose, con fastidiosa sintomatologia pruriginosa.

I prodotti a base di acido gamma-linolenico sono sempre indicati in caso di diete carenti o povere di grassi, in pazienti affetti da grave malassorbimento, e comunque in tutti i casi in cui sia da correggere con apporto esogeno una carenza specifica della sostanza stessa.

Il medicinale a base di questo principio attivo, registrato e commercializzato in Italia nel 92, è indicato nella terapia dell'eczema atopico per rimuovere il prurito; il foglietto illustrativo ne prevede l'uso a partire da un anno di età del paziente. Come unica avvertenza si raccomanda di non somministrare a pazienti trattati con fenotiazine, e di usare cautela in pazienti che assumono farmaci epilettogeni o con anamnesi di epilessia.

Sottoposto ancora oggi a prescrizione medica, non differisce tuttavia granchè nè nella composizione nè nel prezzo da prodotti analoghi registrati però non come medicinali ma come dietetici. Sono proprio questi ultimi che offrono la possibilità a tutti di usufruire di una sostanza naturale fisiologica efficace e di riconosciuta validità scientifica.

Il primo di questi integratori dietetici a base di acigo gamolenico si proponeva all'attenzione femminile con caratteristiche di cosmetico orale. Indicato fin dai 35 anni nelle signore che lamentassero inaridimento della pelle, rughe, perdita di elasticità e morbidezza, promette un aspetto sano, tonico ed elastico, come complemento sistemico a una cura cosmetica locale, con l'assunzione giornaliera di 2-3 capsule per cicli di 2-3 mesi, da ripetersi nel corso dell'anno.

 Le ultime formulazioni commercializzate sono in gocce. Preservate con l'aggiunta di vit E e di vit C, si consiglia di consumarle entro un mese dall'apertura per evitare l'irrancidimento. Si assumono preferibilmente ai pasti, diluendo con latte o altri cibi (ma non ovviamente con acqua sola)

Una linea clinica con alle spalle l'esperienza di una grossa ditta specializzata in pediatria ha commercializzato un integratore in gocce da olio di soia e di borragine, ricco anche di altri acidi grassi essenziali. Il suo uso è indicato nei lattanti, bambini ed adulti, in caso di dermatite atopica, anche nei neonati, poichè ripristina la normale fluidità e permeabilità delle membrane, riduce i sintomi di prurito, desquamazione ed eritema attraverso l'azione antiinfiammatoria delle prostaglandine che derivano dall'acido gamolenico.

Trova pure indicazione specifica in diabetologia e nella sindrome premestruale. Sia nel diabete insulino dipendente che in quello senile è efficace nel ridurre la progressione della retinopatia e della polineuropatia.

Nella sindrome premestruale, in relazione all'azione di modulazione della sensibilità alla prolattina dovuta alle prostaglandine che derivano dall' acido gamolenico, si riscontra un effetto positivo sui sintomi neurovegetativi e su quelli correlati alla ritenzione idrica.

Essendo il prodotto registrato presso il ministero della Sanità come integratore dietetico, le notizie dettagliate appena riferite (tratte dal materiale informativo per medici e farmacisti) non possono essere riportate sulla confezione, dove invece si suggerisce di consultare il medico.

15-6-94 dr G.Fogliani.

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