Generici si, generici no.
Continua la "querelle" tra i sostenitori dei generici e coloro che invece mettono in dubbio la loro reale equivalenza terapeutica.
La dottoressa Franchi (presidente dell’Associazione Italiana Pazienti BPCO onlus) e l'associazione Fededrasma denunciano, in una lettera del 9 marzo 2007 al Ministro della Salute, la diversa efficacia terapeutica di medicinali "equivalenti" a base di formoterolo per inalazione (polvere per inalazione in cps da 12mcg).
Parlando a nome delle due associazioni, la Franchi ritiene che "il generico non sia affatto equivalente, né per gli eccipienti contenuti (che influenzano la dispersione della polvere nella capsula) né per il tipo di erogatore, che è di gran lunga meno efficace".
Il paziente, all'atto della presentazione della ricetta in farmacia delle specialità originali a base di formoterolo, si vede costretto a scegliere se ritirare il farmaco prescritto corrispondendo la differenza col prezzo di riferimento, che ammonta a ben 12,90€, oppure sostituire il farmaco originale con il generico (o specialità copia) che non paga il ticket ma che poi tanto equivalente non è.
L'AIFA risponde (comunicato n. 54 del 15-3-07) che i medicinali equivalenti in questione, prodotti in Belgio, sono stati autorizzati in diversi Paesi europei sulla base dello stesso dossier che ne ha dimostrato l'equivalenza terapeutica. Nel caso tuttavia di segnalazioni di eventi avversi o di mancata efficacia relativa a qualsiasi medicinale, il Comando Carabinieri per la tutela della Salute, è pronto ad intervenire immediatamente per prelevare campioni sui quali l’Istituto Superiore di Sanità di effettuerà le verifiche del caso.

A questo punto rinnovo la mia personale proposta (già avanzata da tempo in diverse sedi senza che venisse presa in considerazione).
?Perchè non istituire un "osservatorio sui medicinali generici" cui riferire qualsiasi tipo di informazione su questi medicinali?
Caratteristiche tecnico farmaceutiche, esperienze e testimonianze di medici e pazienti, caratteristiche differenziali tra diversi medicinali equivalenti, potrebbero costituire, attraverso l'allestimento di una banca dati, una guida per una utilizzazione razionale ed ottimale dei medicinali generici (non me ne abbiano le ditte produttrici che verrebbero messe tra loro a confronto, sarebbe piuttosto un'occasione di miglioramento).
farfog
marzo 2007