Esenzioni per reddito, cosa cambia dal 1 aprile.

La nuova normativa prevede che l'esenzione per età/reddito, come tutte le altre esenzioni, debba essere indicata in origine dal medico, sulla base degli elenchi forniti dal ministero delle finanze e su richiesta dell'assistito.
Solo fino al 30 giugno
sarà ancora possibile godere dell'esenzione apponendo la firma autocertificante.
Il nuovo sistema faciliterà il compito del farmacista, contribuirà al risparmio del Ssn (evitando abusi) senza caricate il medico di responsabilità che non gli competono.
In pratica, per le ricette redatte a decorrere dal 1-4-2011, l'esenzione per reddito (codici E) sarà valida purché non sia barrata la casella "non esente" (esclusivamente fino al 30 giugno -data di redazione della ricetta da parte del medico- sarà ancora possibile apporre la firma autocertificante per godere dell'esenzione).
Gli assistiti che hanno i requisiti per l'esenzione ma non risultano inseriti nell'elenco del ministero, devono presentare alla Asl apposita autocertificazione; il medico allora potrà indicare l'esenzione verificando la ricevuta della autocertificazione accettata dalla asl.
In ogni caso l'esenzione relativa alla condizione di disoccupazione va rinnovata ogni anno.
In questo modo in farmacia sarà tutto più facile (sia per l'assistito che per il farmacista), purchè il medico abbia avuto l'attenzione di registrare nel suo archivio il diritto all'esenzione.
Le condizioni relative al diritto all'esenzione non sono cambiate.

Documentazione:
il comunicato della Regione per il pubblico
il Decreto della Regione (U16 del 23 marzo 2011)
il modulo per l'autocertificazione
la lettera della Regione alle organizzazioni dei medici

farfog