La "norma di salvaguardia" nel Lazio
(da febbraio 2003.

Al fine di salvaguardare i cittadini ed evitare autosospensioni dei trattamenti farmacologici, la Regione Lazio ha previsto, da febbraio 2003, che nel caso di improvvisa indisponibilità nel circuito distributivo regionale del medicinale avente il prezzo più basso o inferiore o uguale a quello di riferimento, il farmacista, fallito ogni tentativo per recuperare nel ciclo distributivo il farmaco avente prezzo uguale o inferiore a quello di riferimento, provveda a consegnare all'assistito il farmaco al momento disponibile nel normale ciclo distributivo avente il prezzo più basso.
Questa possibilità deve essere però intesa come fatto straordinario, per cui al fine di verificare con regolarità la reale disponibilità presso le farmacie della regione le Associazioni delle farmacie convenzionate sono impegnate a comunicare mensilmente al Dipartimento sociale l'elenco dei farmaci per i quali si sono verificati nel corso del mese precedente casi di indisponibilità presso i distributori.
(DGR Lazio n.55/03)