Ministero della Salute
DIPARTIMENTO DELL’INNOVAZIONE
Direzione Generale dei farmaci e dei dispositivi medici
Ufficio Centrale Stupefacenti

        Su sollecitazione di Federfarma, che aveva inviato esplicita richiesta, il Ministero risponde che, per non compromettere l'efficienza e la tempestivitÓ del servizio farmaceutico (relativamente alla dispensazione di medicinali "stupefacenti" che dovessero essere "ordinati"), ritiene possibile che il buono acquisto (sia esso quello da staccare da apposita matrice o quello "nuovo" cumulativo stampabile autonomamente) possa essere redatto e firmato anche da un collaboratore farmacista (in assenza anche temporanea del titolare).
        Effettivamente la possibilitÓ che ci offre il Ministero pu˛ essere in alcuni casi estremamente utile (ed evita altri comportamenti formalmente scorretti), ma bisogna ricordare di non abusarne, e di ricorrervi soltanto in casi assolutamente eccezionali: la responsabilitÓ della conduzione della farmacia resta a tutti gli effetti sempre a carico del farmacista titolare.
Farfog

DGFDM 0003695—P—15/02/2008
10638156
Alla Federfarma
Via Emanuele Filiberto, 190
 00185 - Roma
N  DGFDM/VIII/P/I.8.d.q/
Risposta al Foglio deI 160/01/08
N  UL/AC/945

Oggetto: Firma del buono acquisto.

Con riferimento alla nota concernete l’oggetto, si comunica quanto segue.
L’articolo 38, comma 1 del testo unico in materia di stupefacenti di cui D.P.R. 309/90 e successive modificazioni ed integrazioni prevede che la vendita o cessione a qualsiasi titolo, anche gratuito, di sostanze stupefacenti o psicotrope comprese nelle tabella II, sezioni A, B e C deve essere fatta alle persone autorizzate a norma del citato D.P.R.309/90 e a titolari o direttori di farmacie aperte al pubblico o ospedaliere, in base a richiesta scritta da staccarsi da apposito bollettario buoni acquisto conforme a modello predisposto e distribuito dal Ministero della salute oppure effettuata con il buono acquisto previsto dal comma I-bis dello stesso articolo 38.
Al fine di garantire il completo servizio da parte delle farmacie aperte al pubblico, questo ufficio ritiene che, nel caso di assenza, anche temporanea, del direttore o del titolare della farmacia, la richiesta pu˛ essere predisposta da un farmacista collaboratore in servizio presso la farmacia.

Tale compito pu˛ anche essere assegnato dal titolare o dal direttore ai propri collaboratori e formalizzato mediante specifica documentazione interna.

IL DIRETTORE DELL'UFFICIO VIII
(Dott. Diego Petriccione)