Misure di ripiano della spesa farmaceutica 

L'anticipazione del provvedimento da adottare il 1 ottobre 2006 (qui di seguito)
Il provvedimento in vigore dal 1 ottobre 2006
I prezzi in vigore all'1-10-2006.

Comunicato n. 40 del 27-9-2006
Spesa farmaceutica, CdA licenzia manovra di ripiano
Le misure entreranno in vigore dal 1 ottobre 2006
In attesa di indicazioni più precise, pare che la diminuzione di prezzi sarà calcolata a partire dal prezzo al pubblico attuale (se soggetto allo sconto dell' 0,6%, il prezzo precedente all'applicazione di questo sconto al produttore), applicando la riduzione del prezzo del 5%, poi calcolando sull'importo ottenuto il nuovo sconto al produttore dell'1%, che dovrebbe corrispondere allo 0,6% sul prezzo al pubblico.
        Come indicato nella nota dell'Aifa in riferimento al provvedimento del 30-12-05, dalla riduzione del prezzo al pubblico del 5% sono esclusi i prodotti emoderivati di origine estrattiva, gli emoderivati da DNA ricombinante, i vaccini e i medicinali con prezzo uguale o inferiore a 5,00 € non inseriti nelle liste di trasparenza; dallo sconto temporaneo a carico solo del produttore (0,6% sul prezzo ex-factory, corrispondente allo 0,36% del prezzo al pubblico IVA compresa), oltre agli emoderivati, ai vaccini, ai medicinali non inseriti nelle liste di trasparenza con prezzo uguale o inferiore a 5,00 € sono esentati anche i medicinali inseriti nelle liste di trasparenza di cui all’art. 7, comma 1 della Legge 405/2001.
        Per avere una idea esatta su quali sono i prezzi a cui applicare le nuove misure, e su quali medicinali devono essere applicate, è possibile consultare ad un elenco ufficiale pubblicato dall'Aifa con data 18-9-06.
        L’Agenzia Italiana del Farmaco ha adottato in data odierna il completamento delle misure di ripiano dello sfondamento della spesa farmaceutica complessiva 2006 (convenzionata e non convenzionata) rispetto al tetto programmato.
       Tali misure, ferme restando quelle in atto per il recupero dello sfondamento 2005, prevedono la riduzione generalizzata del 5% sul prezzo di tutti i farmaci rimborsati dal Servizio Sanitario Nazionale e l’applicazione dello sconto al produttore dello 0,6%[nel testo del provvedimento invece è indicato l'1%] sul prezzo rideterminato, che sostituisce il precedente, a partire dal 1 ottobre 2006. I prezzi così ridefiniti rimarranno invariati sino a completo recupero del disavanzo di spesa accertato per l’anno 2006 e a tale scopo è prevista una verifica entro il 15 febbraio 2007. Le modalità di applicazione sono quelle pubblicate nella Gazzetta Ufficiale n. 2 del 3 gennaio 2006 e riferite alla precedente manovra.
       Il Consiglio di Amministrazione ha dato allo stesso tempo mandato al Direttore Generale di individuare e formulare entro il 15 febbraio 2007 misure strutturali per il governo della spesa per l’anno 2007.
       Il provvedimento si è reso necessario poiché nonostante la manovra di contenimento della spesa adottata lo scorso luglio (revisione selettiva del Prontuario Farmaceutico Nazionale), a fine anno si registra una previsione di sfondamento complessivo quantificato in oltre 800 milioni di Euro per la quota del 60% che la Legge pone a carico dei soggetti privati.
       Nei primi sei mesi del 2006 rispetto all’analogo periodo del 2005, infatti, si è verificato un incremento di spesa pari a +10,8%.
       L’attuazione sin dal 1 ottobre 2006 della manovra licenziata oggi consentirà di ripianare in minor tempo lo sfondamento 2006 evitando che nel 2007 possa verificarsi un disavanzo complessivo tale da richiedere l’adozione di ulteriori misure particolarmente severe di contenimento.
       Si tratta, dunque, di un provvedimento che mantiene invariata la possibilità di accesso ai farmaci da parte dei cittadini garantendo la rimborsabilità da parte del Servizio Sanitario Nazionale di tutti i farmaci per la cura di patologie gravi e croniche.
PROVVEDIMENTO AIFA del 27 settembre 2006 (in vigore dal 1-10-2006)
MANOVRA PER IL GOVERNO DELLA SPESA FARMACEUTICA
CONVENZIONATA E NON CONVENZIONATA.
PUBBLICATO SULLA GU DEL 29-9-2006.

IL DIRETTORE GENERALE

Visto gli articoli 8 e 9 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300;
Visto l’art. 48 del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito in legge 24 novembre 2003, n. 326, recante disposizioni urgenti per favorire lo sviluppo e per la correzione dei conti pubblici, in particolare i commi 1 e 5 lettere f e f-bis);
Visto il decreto 20 settembre 2004 n. 245 del Ministro della salute di concerto con il Ministro dell’economia e finanze e con il Ministro della funzione pubblica, concernente «Regolamento recante norme sull’organizzazione ed il funzionamento dell’Agenzia Italiana del Farmaco, a norma del comma 13 dell’art. 48 sopra  citato;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
Vista la legge 15 luglio 2002, n. 145,
Visto il Decreto del Ministro della salute 30 aprile 2004, registrato in data 17 giugno 2004 al n° 1154 del Registro Visti Semplici dall’Ufficio Centrale del Bilancio presso il Ministero della salute, con il quale è stato designato il Dott. Nello MARTINI in qualità di Direttore Generale dell’AIFA;
 Vista la propria determinazione 30 dicembre 2005, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale – Serie generale – n. 2 del 3 gennaio 2005, recante «Misure di ripiano della spesa farmaceutica convenzionata per l‘anno 2005»;
Vista la propria determinazione direttoriale del 25 luglio 2005, pubblicata nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale – n. 176 del 30 luglio 2005 «Elenco aggiornato dei medicinali rimborsabili dal Servizio sanitario nazionale (SSN), con indicazione del regime di fornitura;
Visto l’art. 1, comma 408, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 ;
Vista la delibera n. 25 del 20 settembre 2006 del CdA dell’Aifa che prevede una manovra di ripiano della spesa farmaceutica convenzionata e non convenzionata per l’anno 2006 pari a € 813 milioni per la quota a carico dei soggetti privati al netto dell’IVA;
Vista la delibera n. 26 del 27 settembre 2006 con cui il CdA dell’Aifa nello approvare il documento concernente il « completamento e definizione della manovra di ripiano della spesa farmaceutica convenzionata e non convenzionata nel quale viene rappresentata la necessità di anticipare gli effetti della manovra al fine di ridurre il disavanzo per l’anno 2006 e contestualmente evitare il cumulo di possibili disavanzi nel 2007» da mandato al Direttore Generale dell’Aifa di adottare una misura finalizzata a ridurre nella misura del 5% il prezzo al pubblico dei medicinali comunque dispensati o impiegati dal SSN, già vigente; nonché di rideterminare lo sconto al produttore dello 0,6%, già disposto con la determinazione Aifa del 30 dicembre 2005, cit. in premesse e mantenere in vigore le predette misure fino ad integrale copertura del disavanzo accertato per il 2006, previa verifica da effettuarsi entro il termine del 15.02.07;

 DETERMINA
 Articolo 1

1. I prezzi al pubblico dei medicinali comunque impiegati o dispensati dal Servizio Sanitario Nazionale vigenti alla data di entrata in vigore della presente determinazione sono ridotti nella misura del 5%.
2. La riduzione di cui al comma 1 non si applica ai prodotti emoderivati di origine estrattiva, agli emoderivati da DNA ricombinante, ai vaccini e ai medicinali non inseriti nelle liste di trasparenza ai sensi dell’art. 7, comma 1, del decreto legge 18 settembre 2001, n. 347, convertito dalla legge 16 novembre 2001, n. 405, con prezzo al pubblico uguale o inferiore a 5 €, vigente alla data di entrata in vigore della presente determinazione.
3. Per i prodotti autorizzati successivamente alla data del 1° ottobre 2006, la riduzione temporanea si applica sul prezzo negoziato. Il prezzo al pubblico finale è arrotondato alla seconda cifra decimale.

Articolo 2

1. Il produttore, per i farmaci destinati al mercato interno e rimborsabili dal SSN, ad esclusione dei prodotti dispensati in ospedale, dei medicinali inseriti nelle liste di trasparenza ai sensi dell’art. 7, comma 1, del decreto legge 18 settembre 2001, n. 347, convertito dalla legge 16 novembre 2001, n. 405, dei prodotti emoderivati estrattivi, degli emoderivati da DNA ricombinante, dei vaccini e dei medicinali con prezzo al pubblico uguale o inferiore ai 5 €, dovrà calcolare sul proprio margine, definito all’art.1, comma 40, della legge 23.12.1996, n. 662, alla distribuzione intermedia e, nel caso di forniture dirette alle farmacie direttamente a queste ultime, uno sconto dell’1% sul prezzo ex-factory, corrispondente allo 0.6% del prezzo al pubblico IVA compresa vigente alla data di entrata in vigore della presente determinazione.
2. Il grossista dovrà trasferire tale sconto alle farmacie le quali, nel richiedere al SSN i rimborsi per l’assistenza farmaceutica erogata, dovranno applicare lo sconto ottenuto dal produttore.
3. Per i prodotti rimborsabili ceduti non attraverso il SSN, le farmacie applicheranno all’acquirente il medesimo sconto.
4.  Al fine di dare completo adempimento alle disposizioni di cui all’art. 48, comma 5, lett. f) e f-bis) della legge 24.11.03 n. 326 le misure di cui alla presente determinazione si applicano fino ad integrale copertura del disavanzo accertato per la spesa farmaceutica convenzionata e non convenzionata per l’anno 2006, previa verifica da effettuarsi entro il 15 febbraio 2007, dei dati forniti dall’Osservatorio nazionale sull’impiego dei Medicinali ( OsMed ), di cui all’art. 48, commi 7 e ss., della legge 23 dicembre 1998, n, 448 (collegato alla legge finanziaria 1999) nonché dei dati di cui al decreto del Ministro della salute del 15 luglio 2004.

Articolo 3

ll presente provvedimento è pubblicato in Gazzetta Ufficiale ed entra in vigore il 1° ottobre 2006.
Roma, 27 settembre 2006

                                                                                    IL DIRETTORE GENERALE
                                                                                            Dott. Nello MARTINI
                                                                                                 farfog