La Corte di Giustizia della Comunità Europea dà ragione alla farmacia Italiana LA TITOLARITÀ E L’ESERCIZIO DI UNA FARMACIA POSSONO ESSERE RISERVATI AI SOLI FARMACISTI Nelle
sentenze pronunciate il 19 maggio 2009, la
Corte di Giustizia della Comunità Europea rileva
che l’esclusione dei soggetti non
farmacisti dalla possibilità di
gestire una farmacia o di acquisire
partecipazioni in società di gestione
di farmacie, pur costituendo una restrizione
alla libertà di stabilimento e
alla libera circolazione dei capitali, è
giustificata dall’obiettivo di garantire un rifornimento di
medicinali alla popolazione sicuro e di qualità. E'
interessante leggere il comunicato stampa con il quale si dà
notizia della decisione della corte: vengono brevemente illustrati
concetti importanti e fondamentali di tutela della salute pubblica e di
garanzia di responsabilità professionale da parte del
farmacista economicamente indipendente, rispetto a
quelle fornite da soggetti diversi non farmacisti.
E'
un riconoscimento del ruolo dei farmacisti e dell'impianto normativo
della farmacia italiana, che mira alle massime garanzie di tutela della
salute pubblica. E' motivo di orgoglio per noi farmacisti e di speranza per il futuro.