Articolo 50, un vero terremoto per la farmacia

La mia esperienza personale:
Articolo 50,
quasi una passeggiata, con Sisma50
  Giancarlo Fogliani  

Definizione di "sindrome da articolo 50":
Comportamento nervoso associato a rabbia, ansia e frustrazione determinato in ciascun farmacista dall'affacciarsi alla mente degli adempimenti previsti dall'articolo 50 del DL 269/03.

Come tutti sappiamo (e spero qui che il ricordarlo non determini lo scatenarsi della sindrome suddetta) tale normativa comporta per il farmacista la necessità di acquisire, perchè vengano trasmesse al MEF,  oltra ai codici a barre di tutti i fustelli e di tutte le ricette (facile al giorno d'oggi con scanner e lettori ottici) ed oltre alla data di spedizione:
1) il codice fiscale, sia esso prelevato da tessera sanitaria che inserito a mano o letto dalla prescrizione (in questo caso deve anche essere contrassegnato dalla lettera D-difforme)
2) tutti i codici di esenzione presenti
3) la data di redazione della ricetta.
Come ci siamo organizzati? Qualcuno inserisce tutti questi dati direttamente al banco, altri rimandano l'acquisizione dei dati in fase di tariffazione.
Chi acquisisce al banco, deve aprire la maschera di immissione dati per ogni ricetta e percorre riempiendoli tutti i campi previsti. Sapete di che sto parlando, e sapete bene anche quanto tempo ci vuole e quanta attenzione si sottrae al rapporto con i nostri assistiti. Mentre noi o i nostri collaboratori sbuffiamo per la gravosa  immissione di dati (burocrazia che di sanitario non ha proprio nulla), sbuffano anche i nostri "pazienti" perchè costretti ad aspettare, e magari si sentono anche trascurati nelle relazioni umane. Per non parlare degli errori che possiamo commettere, frastornati dalle incombenze burocratiche.
Chi invece ha un programma di tariffazione altamente efficente nell'interpretazione dei caratteri, spera che l'elaborazione gli restituisca il minor numero di errori possibile, perchè poi è costretto a verificarli uno per uno per correggere o inserire il dato. E le ricette da verificare sono sempre tante, vuoi perchè scritte a mano (e pertanto di solito illeggibili dalla macchina), vuoi perchè guarda caso proprio allora la stampante del medico stava esaurendo l'inchiostro...
Morale della favola? Anche in questo caso l'inserimento dei dati (magari concentrato in pochi momenti o addirittura soltanto a fine mese) diventa una vera ammazzata per chi lo fa in proprio, o una spesa discreta per chi lo affida a terzi.

Esiste una medicina per curare la "sindrome da articolo 50"?
Da farmacista a farmacista vi posso dire: la medicina giusta esiste, e si chiama "Sisma50". Disponibile per tutte le farmacie.

Sisma50 (SIstema di SMAterializzazione dati articolo 50) è un sistema rivoluzionario (un terremoto, appunto) che ci consente di acquisire i dati in modo semplice ed economico (e non solo)
L'articolo 50 con Sisma diventa quasi una passeggiata.

L'aspetto economico è fondamentale.
I dati che ci viene richiesto di acquisire infatti non sono una cosa  straordinaria, ma semplicemente la loro acquisizione richiede molto tempo e quindi dovrebbe essere retribuita adeguatamente. Invece no, piuttosto ci sono le sanzioni.
Se dobbiamo pagare i nostri collaboratori  per acquisire i dati al banco (o anche altro personale), quanto tempo ci si mette e quanto ci costa in minuti ed ore-lavoro? (a parte gli altri effetti collaterali sulla clientela a cui accennavo prima).
Con Sisma50, l'acquisizione dati è ottimizzata al massimo, con la possibilità di ridurre al minimo possibile la spesa. Usano macchinari sofisticati che la singola farmacia non si può permettere, e personale addestrato altamente specializzato per acquisire i dati al posto nostro. Il risultato? L'acquisizione di tutti i dati della ricetta per soli 2 centesimi a ricetta (+iva). Fatevi i conti in tasca, la differenza di costo tra acquisire in casa ed inviare a Sisma mi pare notevole.
Inoltre Sisma , smaterializzando completamente la ricetta (acquisisce anche la casella "stampa PC") verifica e controlla anche la presenza della nota AIFA (per i prodotti per cui è richiesta) e la congruità delle date (data di redazione e data di spedizione), per cui anche la tariffazione diventa più facile e priva di errori.



La mia esperienza personale. 

Ho creduto da subito in Sisma, e ho anche contribuito con qualche suggerimento alla sua messa a punto.
Al banco, io e i miei collaboratori ci sbrighiamo: se l'assistito ha la tessera sanitaria, la acquisiamo insieme ai codici ricetta, altrimenti tutto il resto lo acquisirà Sisma, non c'è da perdere tempo.
Per la tariffazione, le ricette restano in farmacia, senza spostarsi. Le controllo, le separo nelle varie fasce, le conto e le numero. Ora le ricette sono pronte per essere acquisite mediante scanner dal mio programma di tariffazione. Le immagini delle ricette vengono inviate per la smaterializzazione a Sisma, direttamente dal programma di tariffazione che memorizza i lotti di invio.
A questo punto, uscito dal programma di tariffazione, tramite internet avvio l'applicazione Java per accedere a Sisma e verificare lo stato di lavorazione delle ricette inviate. Normalmente dopo 1-2 giorni le ricette sono lavorate e pronte per la validazione, cioè vengono segnalati i dati mancanti o non corretti o che non è stato possibile leggere. Si procede alla validazione dei dati (correzioni e inserimento dei dati mancanti) e dopo poche ore (per ogni singolo lotto di invio delle ricette) è pronto il file in formato xlm (lo stesso che si usa per la trasmissione dei dati al MEF). Lo prelevo scaricandolo sul mio PC, dopo di che il mio programma importerà i dati forniti da Sisma nella mia tariffazione; per ultimo caricherò tutte le tessere sanitarie prelevate al banco (i codici fiscali già acquisiti da Sisma, contrassegnati dalla lettera D-difformi, verranno sostituiti da quelli prelevati dalla tessera sanitaria, per le ricette di cui sono presenti). Voilà, il gioco è fatto, la tariffazione sarà esatta e il file per il MEF privo di errori!



Un'altra possibilità da Sisma: la tariffazione completa.

Fatevi i vostri conti. Sisma offre anche la possibilità di tariffare direttamente presso di loro. Sostenendo una tantum il costo del programma che gestisce l'acquisizione e l'invio dell'immagine, al prezzo di 4 centesimi a ricetta è possibile usufruire di un servizio completo di tariffazione da parte di Sisma, che arriva alla produzione della distinta contabile e del file da inviare al MEF.


Il servizio viene fatturato alle farmacie da Sinfarma, Cofarmit e Farla. Dettagli sul servizio, manuale e contatti sono disponibili all'indirizzo web del servizio http://www.arcsisma50.it/silar
farfog