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          Corte di Cassazione
Sez.  3, Sentenza n.  245  del  10/01/2008
Presidente: Varrone M.  Estensore: Filadoro C.  Relatore: Filadoro C.  P.M. Schiavon G. (Conf.)
Laziale Distribuzione Spa ed altro (Cappelleri) contro Ups Italia Srl ed altri (Anglani)
(Sentenza impugnata: App. Firenze, 9 Giugno 2003)

COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER TERRITORIO - DIRITTI DI OBBLIGAZIONE - FORO FACOLTATIVO - LUOGO DELL'ADEMPIMENTO - Contratto di trasporto - Domanda di risarcimento per inadempimento contrattuale - Determinazione del "forum destinatae solutionis" - Criteri.

Cod. Civ. art. 1683
Cod. Proc. Civ. art. 20

In caso di azione di risarcimento del danno da inadempimento contrattuale, per obbligazione dedotta in giudizio, ai fini della determinazione del foro facoltativo di cui all'art. 20 cod. proc. civ., deve intendersi quella originaria rimasta inadempiuta e non quella derivata e sostitutiva; pertanto nel contratto di trasporto - anche in relazione alla pretesa risarcitoria per il suo inadempimento (nella specie causato dalla perdita della cosa trasportata) - poiché l'obbligazione fondamentale e primaria è quella di operare il trasporto delle cose dal luogo di carico a quello di destinazione, risultando accessoria e strumentale quella di custodia, il "forum destinatae solutionis" va individuato nel luogo dove le cose devono essere trasportate, nell'interezza e nell'integrità del carico.


  TRASPORTI - CONTRATTO DI TRASPORTO (DIRITTO CIVILE) - DI COSE - RESPONSABILITÀ DEL VETTORE - IN GENERE -   Trasporto merci concordato dal mittente con un unico vettore che si avvalga di altro vettore in forza di contratto di subtrasporto - Responsabilità solidale dei diversi vettori - Insussistenza - Conseguenze in tema di prescrizione.

Cod. Civ. art. 1310
Cod. Civ. art. 1678
Cod. Civ. art. 1700
Tratt. Internaz. 19/05/1956
Legge 06/12/1960 num. 1621 art. 34
Convezione di Ginevra 1956 - C.M.R.

Nel trasporto di merci concordato dal mittente con un unico vettore, il quale si avvalga per l'esecuzione del contratto di un altro vettore con il quale stipuli un contratto di subtrasporto (ipotesi diversa da quella del trasporto cumulativo, regolato dall'art. 1700 cod. civ., configurabile quando alla esecuzione del trasporto, sulla base di un unico contratto, si impegnano successivi vettori), non sussiste la responsabilità solidale dei diversi vettori (diversamente da quanto previsto per il trasporto cumulativo dall'art. 34 della Convenzione di Ginevra del 19 maggio 1956 CMR relativa al contratto di trasporto internazionale su strada, resa esecutiva con legge n. 1621 del 1960, per i rapporti a cui sia applicabile), con la conseguenza che l'azione proposta dal mittente contro il soggetto incaricato da vettore non vale ad interrompere la prescrizione nei confronti di quest'ultimo.


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Studio legale Fogliani            Studio legale De Marzi