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         Corte di Cassazione
Sez.  2, Sentenza n.  558  del  11/01/2008
Presidente: Settimj G.  Estensore: Atripaldi U.  Relatore: Atripaldi U.  P.M. Destro C. (Conf.)
Com. Cavallino (Caggia ed altro) contro Pisano (Petrucci ed altro)
(Sentenza impugnata: Giud. pace Lecce, 23 Marzo 2005)

CIRCOLAZIONE STRADALE - SANZIONI - IN GENERE - Rilevamento automatico delle infrazioni a mezzo di apparecchiature ai sensi del comma 1 ter dell'articolo 201 cod. strada - Condizioni per l'esatto funzionamento - Fattispecie.

Decreto Legge 27/06/2003 num. 151 art. 4
 Legge 01/08/2003 num. 214
Cod. Strada art. 146 comma 3
Cod. Strada art. 201
Reg. Esec. Cod. Strada art. 384

In tema di violazioni al codice della strada, con riferimento al rilevamento automatico delle infrazioni a mezzo di apparecchiature, ai sensi del comma 1-ter dell'articolo 201 cod. strada - introdotto dall'articolo 4 del d.l. 27 giugno 2003 n. 151 conv. nella legge 1 agosto 2003 n. 214 - , le amministrazioni comunali, che di dette apparecchiature si servono, hanno l'obbligo di rispettare le specifiche disposizioni, dettate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, necessarie a garantirne l'esatto funzionamento e, in particolare, quelle, contenute nell'articolo 2 del d.m. 1130 del 2004, relative alla collocazione dell'apparecchiatura ed alle modalità e tempi delle rilevazioni fotografiche. (Nella fattispecie, relativa alla contestazione dell'attraversamento di un incrocio con il semaforo rosso, la S.C. ha confermato la sentenza del giudice di pace secondo cui l'omologazione non era condizione sufficiente da sola a garantire il perfetto funzionamento dell'apparecchiatura di rilevamento in assenza di organi di polizia).


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