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Corte di Cassazione
Sez. 2, Sentenza n. 719 del 16/01/2008
Presidente: Elefante A.  Estensore: Oddo M.  Relatore: Oddo M.  P.M. Carestia A. (Conf.)
Gadda Conti (Guiso ed altro) contro Com. Roma (Avenati)
(Sentenza impugnata: Giud. pace Roma, 23 Febbraio 2004)

CIRCOLAZIONE STRADALE - CONDUCENTE DEI VEICOLI - IN GENERE - Circolazione nelle zone a traffico limitato del centro abitato - Autorizzazione in favore della persona invalida - Validità su tutto il territorio nazionale - Fattispecie.

  Cod. Strada art. 7 
  (Reg. Esec. Cod. Strada art. 381) 
  DPR 24/07/1996 num. 503 art. 11 
  DPR 24/07/1996 num. 503 art. 12 
  DPR 16/09/1996 num. 610 art. 217 

In tema di sanzioni amministrative, alla luce delle disposizioni contenute negli artt. 11 e 12 del d.P.R. n. 610 del 1996 e nell'art. 381, comma secondo, del regolamento di esecuzione ed attuazione del codice stradale, di cui al d.P.R. n. 495 del 1992, il cosiddetto <contrassegno invalidi>, che autorizza la circolazione e la sosta del veicolo adibito al trasporto di una persona con capacità di deambulazione sensibilmente ridotte anche all'interno delle zone urbane a traffico limitato e delle aree pedonali urbane, è rilasciato alla persona disabile in quanto tale, in modo che questa se ne possa servire esponendolo su qualsiasi veicolo adibito in quel momento al suo servizio e, perciò, la sua validità non è limitata al territorio del Comune che abbia rilasciato tale contrassegno, ma è estesa a tutto il territorio nazionale. (In applicazione di tale principio, la S.C. ha annullato la decisione del Giudice di pace che aveva confermato la sanzione amministrativa elevata nei confronti di un utente della strada disabile che circolava nella zona a traffico limitato di Roma esponendo un contrassegno rilasciato dal Comune di Milano). 


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