Corte di Cassazione
 Sez. 3, Sentenza n. 23851 del 18/09/2008
Presidente: Varrone M.  Estensore: Bisogni G.  Relatore: Bisogni G.  P.M. Carestia A. (Conf.)
Dellantonio (Knering ed altro) contro Piock ed altri (Rossano)
(Sentenza impugnata: App. Bolzano, 22 settembre 2003)

CIRCOLAZIONE STRADALE - RESPONSABILITÀ CIVILE DA INCIDENTI STRADALI - IN GENERE - Messa in circolazione di autoambulanza in condizioni di insicurezza - Omessa adozione di misure di sicurezza per il paziente - Conseguenze in tema di responsabilità dell'addetto all'ambulanza - Concorso di colpa dell'infermo - Esclusione - Fondamento - Limite - Obbligo di cooperazione del trasportato - Fattispecie.

  Cod. Civ. art. 1227 
  Cod. Civ. art. 2043 
  Cod. Civ. art. 2054 
  Cod. Civ. art. 2056 

Poiché il personale addetto al trasporto in ambulanza esercita un servizio non di mero trasporto, ma di assistenza sanitaria, ed ha quindi l'obbligo di provvedere a che il trasporto si compia preservando le condizioni di salute del trasportato, esso è responsabile della messa in circolazione del veicolo in condizioni di sicurezza, in base al titolo contrattuale che ha ad oggetto il trasporto sanitario e non in base al precetto generale previsto in materia di responsabilità civile extracontrattuale; conseguentemente, il responsabile dell'autoambulanza è obbligato ad imporre l'adozione delle misure di sicurezza al trasportato, il quale è pur sempre tenuto ad un dovere di cooperazione con il personale sanitario, in mancanza del quale è ipotizzabile il suo concorso di colpa. (Nella specie la S.C., nell'annullare con rinvio la sentenza impugnata per illogica e contraddittoria motivazione, ha enunciato il riportato principio con riferimento ad un caso in cui l'infermo trasportato aveva subito lesioni in conseguenza di una scorretta posizione assunta dallo stesso all'interno dell'autoambulanza).


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