testo
          Corte di Cassazione
Sez. 3, Sentenza n. 2483 del 30/01/2009
Presidente: Varrone M.  Estensore: Filadoro C.  Relatore: Filadoro C.  P.M. Salvi G. (Parz. Diff.)
Gebruder Schwaiger Gmbh (Forti Basilio ed altri) contro Imcar Srl ed altro (Gigli)
(Sentenza impugnata: App. Milano, 24 giugno 2003)

TRASPORTI - CONTRATTO DI TRASPORTO (DIRITTO CIVILE) - DI COSE - RESPONSABILITÀ DEL VETTORE - AVARIE E PERDITE - Trasporto internazionale di merci - Convenzione di Ginevra del 19 maggio 1956 - Vettore - Presunzione di irresponsabilità - Portata - Limiti - Deduzione della responsabilità del vettore - Onere probatorio a carico del deducente - Sussistenza - Fattispecie.

Legge 06/12/1960 num. 1621 
Tratt. Internaz. 19/05/1956 art. 18 
Cod. Civ. art. 1678 

La presunzione di irresponsabilità del vettore, prevista dall'art. 18, punto 2, della Convenzione di Ginevra del 19 maggio 1956, relativa al contratto di trasporto internazionale di merci su strada, resa esecutiva con legge 6 dicembre 1960, n. 1621, opera a favore dello stesso tutte le volte che, per le particolari circostanze di fatto in cui la perdita o l'avaria si è determinata, è possibile che a provocarla sia stato il verificarsi di uno dei rischi ad evitare i quali è preordinata un'idonea sistemazione del carico. In questo caso spetta a chi sostiene la responsabilità del vettore dimostrare che, invece, la perdita o l'avaria si sono prodotte, in tutto o in parte, per causa, esclusiva o concorrente, di uno specifico comportamento colposo del vettore o delle persone da lui adibite al trasporto. (Nella specie la S.C., rilevato che la caduta di un carico da un veicolo in marcia, verificatasi nel caso concreto, costituisce uno dei rischi per evitare i quali si richiede una sistemazione del carico stesso adeguata al mezzo di trasporto, alla natura delle merci trasportate e al modo del loro imballaggio, ha confermato la sentenza dei giudici di merito, che avevano ritenuto provato che la caduta del macchinario trasportato e la conseguente avaria erano state determinate da uno specifico comportamento colposo delle persone adibite dal vettore alla guida del veicolo e delle quali lo stesso vettore doveva rispondere).



 TRASPORTI - CONTRATTO DI TRASPORTO (DIRITTO CIVILE) - DI COSE - RESPONSABILITÀ DEL VETTORE - AVARIE E PERDITE - Stipula di contratto di subtrasporto - Responsabilità del vettore anche per perdite ed avarie causate da fatto imputabile al subvettore - Sussistenza - Assunzione della qualità di submittente da parte del vettore - Conseguenze - Azione risarcitoria del vettore nei confronti del subvettore - Esperibilità - Anche in caso di mancata azione del mittente - Sussistenza.

Cod. Civ. art. 1678 
Cod. Civ. art. 1687 
Cod. Civ. art. 1693 
Cod. Civ. art. 1683 
Cod. Civ. art. 1692 
Cod. Civ. art. 1700 

In tema di contratto di trasporto di merci, il vettore che, obbligatosi ad eseguire il trasporto delle cose dal luogo di consegna a quello di destinazione in contratto, si avvale dell'opera di altro vettore, con il quale conclude in nome e per conto proprio, risponde della regolarità dell'intero trasporto nei confronti del caricatore e del mittente, restando obbligato anche per il ritardo, la perdita o l'avaria imputabili al subvettore; poiché, peraltro, nell'ambito dello stipulato contratto di subtrasporto, egli assume la qualità di submittente in caso di perdita delle cose, egli può far valere la responsabilità risarcitoria del subvettore indipendentemente dal fatto che il mittente abbia esperito o meno azione di danni nei suoi confronti.


Motore di ricerca:


Studio legale Fogliani            Studio legale De Marzi