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         Corte di Cassazione
Sez. 3, Sentenza n. 8012 del 02/04/2009
Presidente: Varrone M.  Estensore: Lanzillo R.  Relatore: Lanzillo R.  P.M. Fucci C. (Diff.)
Barchielli ed altro (Cappellini ed altro) contro Fiamm Spa ed altro (Savini)
(Sentenza impugnata: App. Venezia, 11/03/2005)

TRASPORTI - CONTRATTO DI VIAGGIO TURISTICO - IN GENERE - Convenzione di Bruxelles del 23 aprile 1970 - Intermediario di viaggio - Nozione - Professionalità ed onerosità dell'attività - Necessità - Esclusione - Abitualità - Sufficienza - Assenza di autorizzazione amministrativa - Rilevanza - Esclusione - Fattispecie relativa ad organizzazione di viaggi premio da parte di impresa esercente altra attività.

  Tratt. Internaz. 23/04/1970 art. 1 
  Tratt. Internaz. 23/04/1970 art. 19 
  Legge 27/12/1977 num. 1084 

L'impresa che, nel quadro di una diversa attività commerciale, offra abitualmente viaggi premio alla propria clientela, da essa acquistati presso un agente di viaggi, è qualificabile come "intermediario di viaggio" ai sensi dell'art. 1, n. 6, della Convenzione Internazionale relativa ai Contratti di Viaggio (cosiddetta CCV, firmata a Bruxelles il 23 aprile 1970, e resa esecutiva con legge 27 dicembre 1977, n. 1084), non essendo a tal fine necessario che l'attività di intermediazione sia svolta professionalmente e come attività principale, e non assumendo alcun rilievo né la gratuità della prestazione (la quale per principio generale può attenuare, ma non escludere la responsabilità dell'obbligato), né l'assenza dell'autorizzazione amministrativa all'esercizio dell'attività in questione, la quale rileva solo sul piano della responsabilità amministrativa, ma non esclude la responsabilità civile dell'intermediario.


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Studio legale Fogliani            Studio legale De Marzi