Corte di Cassazione
Sez. 5, Sentenza n. 17078 del 22/07/2009
Presidente: Papa E.  Estensore: Marigliano E.  Relatore: Marigliano E.  P.M. Fuzio R. (Conf.)
Agenzia Entrate (Avv. Gen. Stato) contro Astramar Spa In Liq (Di Paco ed altro)
(Sentenza impugnata: Comm. Trib. Reg. Palermo, 27/09/2005)

TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE (I.R.P.E.F.) (TRIBUTI POSTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - REDDITI DI LAVORO - LAVORO DIPENDENTE - IN GENERE - Contratto di comandata - Impossibilità di fruire a bordo di vitto ed alloggio - Somme corrisposte a tale titolo - Concorso alla formazione del reddito imponibile - Esclusione - Fondamento.

Cod. Navig. art. 327 

In tema di imposte sui redditi, le somme corrisposte a titolo di vitto ed alloggio ai lavoratori marittimi nell'ambito del c.d. contratto di comandata - forma speciale del contratto di arruolamento previsto dall'art. 327 cod. nav., regolata esclusivamente dalla contrattazione collettiva e caratterizzata dall'impiego di marittimi in attesa d'imbarco in prestazioni provvisorie consistenti in attività di riparazioni e manutenzione a bordo e non in navigazione, ma a quest'ultima comunque finalizzate - non costituiscono reddito imponibile, e non sono quindi soggette a ritenuta d'acconto, quando, per ragioni logistiche, detti lavoratori non possano usufruire di tali prestazioni a bordo: in tal caso, infatti, le somme loro versate hanno la finalità di risarcirli di quanto, pur contrattualmente previsto, non sia stato erogato in natura, e sono pertanto assimilabili alle indennità di trasferta.


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