DECRETO-LEGGE 31 dicembre 2007, n.248
Proroga di termini previsti da disposizioni legislative e disposizioni urgenti in materia finanziaria.

(pubblicato sulla GU del 31-12-2007)
            Il decreto stabilisce la proroga del provvedimento cosiddetto del "pay-back" fino al  31-12-08 (era previsto che terminasse il 28 febbraio), quindi il farmacista fino alla stessa data dovrà continuare ad applicare i prezzi di tutti i medicinali ridotti dello 0,6%, come stabilito dalla manovra stessa.
            Per quanto riguarda il prezzo dei medicinali senza obbligo di prescrizione, il fatto che le ditte debbano comunicare al Ministero il loro prezzo massimo di cessione non modifica la situazione delle farmacie, che comunque sono libere di stabilire il ricarico e quindi il prezzo al
pubblico che ritengono più opportuno.
      testo in vigore dal: 31-12-2007
(selezione degli articoli che interessano la farmacia)
                    IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione;
Ritenuta la straordinaria necessita' ed urgenza di provvedere alla
proroga di termini previsti da disposizioni legislative, al fine di
consentire una piu' concreta e puntuale attuazione dei correlati
adempimenti, di conseguire una maggiore funzionalita' delle pubbliche
amministrazioni, nonche' di prevedere interventi di riassetto di
disposizioni di carattere finanziario;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 28 dicembre 2007;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del
Ministro per i rapporti con il Parlamento e le riforme istituzionali,
di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze;

E m a n a
il seguente decreto-legge:

...omissis...
Art. 9.

Proroghe e disposizioni in materia di farmaci

1. Gli effetti della facolta' esercitata dalle aziende
farmaceutiche in ordine alla sospensione della riduzione del 5 per
cento dei prezzi, ai sensi dell'articolo 1, comma 796, lettera g),
della legge 27 dicembre 2006, n. 296, sono prorogati fino al
31 dicembre 2008, fermo restando il rispetto dei risparmi programmati
e, conseguentemente, dei budget assegnati alle predette aziende, in
coerenza con i vincoli discendenti dai tetti di spesa stabiliti dalla
vigente normativa in materia farmaceutica. Relativamente al periodo
marzo-dicembre 2008, le date di scadenza delle rate per i versamenti
finanziari da parte delle singole aziende alle regioni, secondo la
procedura previste dalla predetta lettera g), sono fissate al
20 marzo 2008, 20 giugno 2008 e 20 settembre 2008; le date di
scadenza per l'invio degli atti che attestano il versamento alle
singole regioni sono fissate al 22 marzo 2008, 22 giugno 2008 e
22 settembre 2008.

 2. Al fine di consentire alle competenti autorita'
dell'Amministrazione centrale di continuare a disporre di necessari
elementi di conoscenza sulle dinamiche del mercato farmaceutico, le
aziende farmaceutiche titolari dell'autorizzazione all'immissione in
commercio di medicinali non soggetti a prescrizione medica,
disciplinati dall'articolo 96 del decreto legislativo 24 aprile 2006,
n. 219, sono tenute a comunicare al Ministero della salute e
all'Agenzia italiana del farmaco il prezzo massimo ex factory con il
quale ciascun medicinale e' offerto in vendita. La comunicazione deve
essere rinnovata ad ogni variazione del prezzo massimo ex factory. In
caso di inadempimento o di comunicazione non veritiera si applica la
sanzione amministrativa da euro 1000 a euro 6000 per ciascun
medicinale di cui sono stati omessi o alterati i dati.

...omissis...
                                Art. 52.

Entrata in vigore

1. Il presente decreto entra in vigore il giorno stesso della sua
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e
sara' presentato alle Camere per la conversione in legge.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserito
nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
osservare.
Dato a Roma, addi' 31 dicembre 2007

NAPOLITANO

Prodi,Presidente del Consiglio dei Ministri
Chiti, Ministro per i rapporti con il Parlamento
e le riforme istituzionali
Padoa Schioppa, Ministro dell'economia e delle finanze

Visto, il Guardasigilli: Mastella


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