Schede precedenti

Carciofo (Cynara scolymus)
F.U. X

Sinonimi popolari:
Droga utilizzata: foglie mature della pianta. La F.U. prevede l'estratto idroalcolico secco, a partire dai capolini freschi non dischiusi.
Principi attivi e contenuti minimi FU: cinarina, acido caffeico ed acido clorogenico; idrosolubili. Flavonoidi. La F.U. prevede un titolo non inferiore al 13 e non superiore al 18% in acidi caffeilchinici, calcolati come acido clorogenico, con riferimento all'estratto essiccato.
Azione farmacologica e proprietà terapeutiche: coleretico, ipocolesterolemizzante, diuretico, depurativo, drenante.
Meccanismo d'azione: aumenta la funzionalità epatica, quindi aumenta la biligenesi epatica e la conseguente eliminazione dell'urea.
Preparazioni e dosi:
Infuso: al 4%, una tazza dopo i tre pasti.
Polvere: 450 mg pro dose. 1350 mg pro die.
Estratto fluido: XL gtt, tre volte al dì dopo i pasti.
Tintura soluzione idroalcolica: 60 gradi al 20%.
Tintura Madre: L gtt, tre - quattro volte al dì.
Estratto secco acquoso: 200 mg, pro dose, titolato all'1% in cinarina.
Controindicazioni: non è indicato in caso di disturbi epatici non diagnosticati, ne in casi accertati di calcoli epatici. Nelle affezioni intestinali e biliari. In gravidanza ed allattamento. Nei soggetti allergici alle composite.
Effetti collaterali:
Interazioni:
Raccomandazioni: da usare con precauzione nelle persone soggette a meteorismo o a scariche diarroiche (utilizzare dosaggi più bassi). In terapia sono da consigliare gli estratti per la particolare amarezza del decotto. Da associare ad una dieta igienica, leggermente iperproteica.


Cardiaca (Leonurus cardiaca)
BHP, Farmacopea Tedesca (DBA - Commissione E)

Sinonimi popolari: coda di leone.
Droga utilizzata: è costituita dalle parti aeree della pianta raccolte durante la fioritura, l'essiccamento deve essere rapido a T inferiori a 40 gradi C.
Principi attivi e contenuti minimi FU: alcaloidi (leonurinina, strachidrina), betaina, glucosidi, olio essenziale.
Azione farmacologica e proprietà terapeutiche: sedativo del S.N.C. e del cuore. Utile nelle turbe cardiache di origine ansiosa o da iperfunzionalità tiroidea. Azione ipotensiva da vasodilatazione periferica.
Meccanismo d'azione:
Preparazioni e dosi:
Tisana: infuso al 2 % per 10 minuti, 2-3 tazze al dì.
Estratto fluido: 35 gocce 2-3 volte al dì.
Tintura madre: XL-L gocce tre volte al dì.
Controindicazioni: non somministrare in gravidanza.
Effetti collaterali:
Interazioni:
Raccomandazioni: Se ne consiglia l'assunzione a stomaco vuoto.


Cardo mariano (Silybum marianum)
F.U. X

Sinonimi popolari:
Droga utilizzata: frutto.
Principi attivi e contenuti minimi FU: Silimarina al 3%, localizzata nel tegumento. Solubile in etanolo. La F.U. prevede un titolo in silimarina non inferiore all'1%, calcolato come silibina, con riferimento alla droga essiccata. Contiene tiramina.
Azione farmacologica e proprietà terapeutiche: colagogo, coleretico, utile nell'insufficienza epatica.
Meccanismo d'azione: la silimarina è un vasocostrittore periferico. Ha un'attività antiossidante sui lipidi di membrana dell'epatocita. Aumenta la sintesi proteica e la rigenerazione cellulare dell'epatocita.
Preparazioni e dosi:
Decotto: al 3%, utilizzando i semi contusi. Una tazza dopo i tre pasti. Un cucchiaino da tè corrisponde a tre grammi. Poco usato.
Estratto fluido: XXX gtt dopo i pasti principali.
Tintura soluzione idroalcolica: 70 gradi al 20%.
Tintura Madre: XL gtt dopo i tre pasti
Estratto secco: 500 mg, tre volte al dì.
Controindicazioni: non somministrare in gravidanza. Ipertesi (la tiramina ha azione ipertensiva).
Effetti collaterali: la tiramina, in rari casi può sostenere l'ipertensione.
Interazioni:
Raccomandazioni: l'azione antiepatotossica migliora se la droga è usata come preventivo. È consigliabile non usare la droga tal quale, bensì i suoi estratti. Si consiglia una dieta igienica, normocalorica, appena iperproteica. Si raccomanda una cura non inferiore ai 30 giorni.


Carota (Daucus carota)

Sinonimi popolari:
Droga utilizzata: radice.
Principi attivi e contenuti minimi FU: b-carotene, proantocianidine, pectine.
Azione farmacologica e proprietà terapeutiche: integrazione di vitamina A, dermatiti, fotoprotettore, in caso di diarrea si utilizza l'estratto totale.
Meccanismo d'azione:
Preparazioni e dosi:
Concentrato oleoso: 350 mg quattro opercoli al dì.
Concentrato totale: 350 mg quattro opercoli al dì.
Controindicazioni:
Effetti collaterali: pigmentazione reversibile in caso di dosi eccessive ed accumulo di vitamina A.
Interazioni:
Raccomandazioni: per uso esterno l'olio essenziale di carota al 5 % in soluzione oleosa ha esclusivamente effetto pigmentante.


Carvi (Carum carvi)
Farmacopea Tedesca (DAB X)

Sinonimi popolari: cumino dei prati o cumino germanico, anice dei Vosgi.
Droga utilizzata: frutto (si presenta leggermente incurvato a falce, da non confondere con il Cumino cimino).
Principi attivi e contenuti minimi FU: olio essenziale, 8%, costituito per il 60% da Carvone. Solubile in etanolo.
Azione farmacologica e proprietà terapeutiche: carminatico, antifermentativo, antispasmodico del tubo digerente.
Meccanismo d'azione: stimola la secrezione gastrica, favorisce una migliore digestione e quindi esercita un'azione antifermentativa intestinale.
Preparazioni e dosi:
Tisana: infuso al 2%, da assumere dopo i pasti principali. Un cucchiaino da tè corrisponde a 3,5 g.
Estratto fluido: XV gtt pro dose, dopo i pasti.
Tintura: al 20% in soluzione idroalcolica a 70 gradi.
Estratto secco: 200 mg pro dose, tre volte al dì.
Controindicazioni:
Effetti collaterali:
Interazioni:
Raccomandazioni: consiglia l'assunzione di lievito di birra o di fermenti lattici. Evitare cibi flautolenti (legumi, mollica di pane, castagne ecc.).


Cascara sagrada ( Rhamnus purshiana)
F.U. X

Sinonimi popolari: Corteccia sacra
Droga utilizzata: corteccia
Principi attivi e contenuti minimi FU: composti antronici, antranolici ed antrachinonici liberi e combinati in forma glicosidica con un contenuto non inferiore all'8% di derivati idrossiantracenici, espressi come cascaroside A, di cui non meno del 60% deve essere costituito da cascarosidi sempre espressi come cascaroside A.
Azione farmacologica e proprietà terapeutiche: lassativo.
Meccanismo d'azione: lassativo ad azione irritante. Come per l'aloe, l'azione purgativa è determinata dai derivati antracenici ed, in particolare dagli antrachinoni combinati sotto forma di glicosidi i quali sono in grado di stimolare la peristalsi. L'intestino reagisce con una iperemia che si estende a tutti gli organi del piccolo bacino e per questo motivo presenta numerose controindicazioni.
Preparazioni e dosi:
Tisana: si versano 150 ml di acqua bollente su 2 g (un cucchiaino da tè raso) di droga finemente sminuzzata e si filtra dopo 10 minuti.
Estratto fluido: XX gocce 1-3 volte al giorno.
Estratto secco: 0,4-0,8 p. pro dose (1 p. = 5p. circa di droga).
Tintura F.U.: 1-2 cucchiai 1-3 volte al giorno.
Tintura Madre: 30 gocce, sciolte in acqua, 1-3 volte al giorno.
Controindicazioni: malattie intestinali, della vescica e dell'utero a carattere infiammatorio, dolori addominali, diverticolosi, ilei di qualsiasi origine. Gravidanza ed allattamento, emorroidi.
Interazioni: vedi Senna foglie.
Raccomandazioni: in alcuni casi si possono verificare episodi di vomito con forti dolori addominali. Questo accade perché la droga contenendo antroni deve essere stoccata, dopo la raccolta per circa 1 anno o invecchiata in modo artificiale. Se non viene rispettata questa procedura è altamente probabile osservare fenomeni di emesi. Non somministrare a bambini al di sotto dei 12 anni e per periodi prolungati.


Centaurea minore (Centaurium minimus)
Farmacopea Tedesca (DAB X), Ph. Fr. X

Sinonimi popolari:
Droga utilizzata: sommità fiorite.
Principi attivi e contenuti minimi FU: Eritrocentaurina glucoside idrosolubile.
Azione farmacologica e proprietà terapeutiche: Digestivo, dispepsia atonica gastrica, convalescenze, inappetenza, flatulenza.
Meccanismo d'azione: Amaro puro, eupeptico, stimola la secrezione cloropeptica per semplice contatto con i recettori gustativi della lingua (in misura minore a contatto con la mucosa gastrica).
Preparazioni e dosi:
Infuso: al 3%, lunga infusione. Polvere: g 0.5/doseg.3/die
Tintura idroalcoolica: 50 gradi al 20%
Estratto fluido: XX gtt in tre dita di acqua
Tintura Madre: XXX gtt in tre dita di acqua
Estratto secco: acquoso g 0.2 pro die
Controindicazioni: sconsiglia ai sofferenti di gastrite o ulcera.
Effetti collaterali:
Interazioni:
Raccomandazioni: è consigliabile l'uso dell'Ex. Flu. XX gtt. in tre dita di acqua sorseggiata lentamente percependo il sapore amaro, 15' prima dei pasti.


Centella asiatica (Hydrocotyle asiatica herba)
F.U. X

Sinonimi popolari:
Droga utilizzata: l'intera parte aerea disseccata.
Principi attivi e contenuti minimi FU: saponine triterpeni pentaciclici (ac. asiatico e ac. madecassico 60% e asiaticoside 40%), tannini, mucillagini. La F.U. X raccomanda un minimo del 5% in asiaticoside. Principi attivi idrosolubili.
Azione farmacologica e proprietà terapeutiche: flebotonico, cicatrizzante, riepitelizzante e vascolarizzante. Utilizzata nell'insufficienza venosa cronica e nelle complicanze delle varici, quali varicoflebiti ed ulcere varicose, nella cellulite.
Meccanismo d'azione: attiva sui fibroblasti, con stimolazione della sintesi dell'attivatore tissutale del plasminogeno (tPA) e conseguente riepitelizzazione e tropismo verso il connettivo in generale e quello perivascolare in particolare.
Preparazioni e dosi:
Estratto fluido: 30 gtt pro dose, tre volte al dì.
Tintura: al 20%, in alcool a 70 gradi.
Estratto secco: 200 mg pro dose, tre volte al dì.
Tintura madre: XL - L gtt pro dose, tre volte al dì lontano dai pasti.
Controindicazioni:
Effetti collaterali: si sono registrati alcuni casi di gastralgie ed alcune reazioni allergiche alla frazione triterpenica.
Interazioni: Raccomandazioni: utilizzare il fitofarmaco per almeno due mesi consecutivi, in particolar modo nella stagione estiva. Le risposte sono dose e tempo dipendenti. Conservare in recipiente ben chiuso, al riparo dalla luce.


Chelidonia (Chelidonium majus)
Farmacopea Tedesca (DAB X) Ph. Fr. X

Sinonimi popolari: erba da porri
Droga utilizzata: parti aeree.
Principi attivi e contenuti minimi FU: alcaloidi (chelidonina, protropina, berberina), flavonoidi, composti fenolici, enzimi proteolitici.
Azione farmacologica: blando spasmolitico del tratto gastrointestinale, in particolare delle vie biliari ed epatiche. Antitussivo. Colagogo.
Per uso esterno il lattice è utilizzato sulle verruche.
Meccanismo d'azione: la chelidonina, che costituisce il principale alcaloide della droga presenta un'azione sulla muscolatura liscia papaverino simile. Presenta anche una blanda azione antitussigena.
Preparazioni e dosi:
Tisana: si versa 1 cucchiaino di droga in acqua bollente e si filtra dopo 10 minuti.
Estratto fluido: 0,5-2 g pro die (1g = LIII gocce)
Estratto secco: 0,07-0,3 g pro die (1p. = 7p. circa di droga)
Tintura Madre: 15 gocce, diluite in acqua, tre volte al giorno, lontano dai pasti.
Controindicazioni: non somministrare in gravidanza e nell'infanzia.
Effetti collaterali: dosi elevate possono indurre irritazioni a livello gastrointestinale. In seguito ad ingestione della pianta fresca si sono verificate intossicazioni con gastroenteriti emorragiche e collasso cardiocircolatorio di bambini.
Interazioni:
Raccomandazioni: non utilizzare preparazioni alcoliche in caso di patologie epatiche.


China rossa (Cinchona succirubra)
China gialla (Chincona calisaya)
F.U. X

Sinonimi popolari:
Droga utilizzata: corteccia del tronco e delle radici.
Principi attivi e contenuti minimi FU: alcaloidi (chinina, chinidina sino al 15%), tannini 8%. La F.U. prevede un titolo minimo in alcaloidi totali del 6,5% di cui non meno del 30% e non più del 60% costituiti da alcaloidi del tipo della chinina.
Azione farmacologica e proprietà terapeutiche: stimolante l'appetito e la digestione. Coadiuvante nelle convalescenze. Flautulenza. Amaro alcaloideo, stimola la secrezione gastrica (cloro-peptica).
Meccanismo d'azione:
Preparazioni e dosi:
Decotto: al 2%. Un cucchiaino da te corrisponde a 1,7 grammi di droga.
Polvere: 0,5 g pro dose; 1,5 g pro die.
Estratto fluido: XX gtt prima dei pasti principali.
Tintura soluzione idroalcolica: 70 gradi al 20%.
Controindicazioni: gravidanza, ulcera gastrica ed intestinale.
Effetti collaterali:
Interazioni:
Raccomandazioni: si consiglia di assumere il preparato, come stimolante dell'appetito e la digestione, prima dei pasti; se in forma liquida sorseggiandolo, percependo così il sapore amaro.
Limitare l'uso al periodo di cura di 30 giorni.


Cimicifuga (Cimicifuga racemosa)
BHP, Ph. Fr. X

Sinonimi popolari: actea racemosa, cimicifuga serpentaria.
Droga utilizzata: rizoma con annesse radici.
Principi attivi e contenuti minimi FU: glucosidi triterpenici, flavonoidi, alcaloidi, olio essenziale, tannini.
Azione farmacologica e proprietà terapeutiche: favorisce la regolarità del flusso mestruale e le contrazioni dell'utero. Riduce il dolore mestruale (cefalea vasomotoria, nevralgie, reumatismi, artrosi...) ed i disturbi tipici della menopausa (vampate di calore, turbe d'umore, secchezza mucoso - vaginale...).
Meccanismo d'azione: svolge azione estrogenica ed inibitrice dell'ormone luteinizzante (LH).
Preparazioni e dosi:
Tisana: decotto allo 0,5-2 %, due tazze al dì.
Estratto Fluido: 20 gocce due volte al dì
Estratto Secco: 500-750 mg al dì
Tintura Madre: XX gtt tre volte al dì, lontano dai pasti. Titolo a 65 gradi.
Controindicazioni: gravidanza ed allattamento.
Effetti collaterali: possibili disturbi gastrici, bradicardia, forti cefalee, vertigini.
Interazioni:
Raccomandazioni: assumere preferibilmente lontano dai pasti. Non utilizzare per più di sei mesi consecutivi.


Cipresso (Cupressus sempervirens)
Ph. Fr. X

Sinonimi popolari:
Droga utilizzata: galbuli (frutti) e giovani rami.
Principi attivi e contenuti minimi FU: olio essenziale all'1%, solubile in etanolo. Tannini.
Azione farmacologica e proprietà terapeutiche: tonificante venoso.Potente vasocostrittore astringente. Balsamico, antispasmodico delle vie respiratorie. Utilizzabile nell'enuresi notturna (tonico vescicale).
Meccanismo d'azione: vasocostrittore venoso.
Preparazioni e dosi:
Estratto fluido: XXX gtt, tre volte al dì, prima dei pasti.
Tintura Madre: 20 - 40 gtt tre volte al dì, lontano dai pasti. Se si utilizza per l'enuresi notturna, 50 gtt prima del riposo notturno. Titolo 65 gradi.
Controindicazioni: se ne sconsiglia l'assunzione in gravidanza, allattamento e nei bambini piccoli.
Effetti collaterali:
Interazioni:
Raccomandazioni: il decotto è particolarmente sgradevole, si consiglia unicamente come estratto.


Coda cavallina (Equisetum arvense)
Ph. Fr. X

Sinonimi popolari: equiseto, asperella, coda equina, sprella.
Droga utilizzata: cauli sterili.
Principi attivi e contenuti minimi FU: acido silicico (5 - 7%), saponine (equisetonina 5%), composti flavonoici (isoquercetina, galuteolina), alcaloidi(3-metossipiridina, nicotina, palustrina), fitosteroli.
Azione farmacologica e proprietà terapeutiche: diuretica. Nelle infiammazioni delle vie urinarie, nella urolitiasi ed in condizioni di ritenzione idrica. Rimineralizzante nell'osteoporosi e nelle condizioni di fragilità degli annessi cutanei, rachitismo.
Meccanismo d'azione: l'azione diuretica è garantita dall'aumento dell'irrigazione delle vie urinarie escretrici, con conseguente aumento del volume di urina senza modificare l'equilibrio degli elettroliti. Tale azione sembra essere legata sia al silicio che alle saponine. La silice favorisce l'assorbimento del fosforo.
Preparazioni e dosi:
Tisana: per decozione di 30 g di droga in 500 ml di acqua, per 15 minuti. Per infusione di due o tre cucchiaini da tè in 150 ml di acqua bollente per 20 minuti. Assumere una tazza più volte al dì, fra i pasti. Un cucchiaino da tè corrisponde ad un grammo di droga.
Estratto fluido: 2 - 5 g pro die. 1 g = LVII gtt.
Tintura: 20% ad 80 gradi. 10 - 25 g pro die.
Polvere: 1 - 2 g, prima dei pasti principali (come rimineralizzante).
Tintura Madre: L gtt, tre volte al dì, a digiuno.
Controindicazioni:
Effetti collaterali:
Interazioni:
Raccomandazioni: assumere con abbondanti liquidi. È da preferire l'uso dell'estratto secco o della polvere, in quanto il silicio è poco solubile.


Cola (Cola nitida)
BHP, Ph. Fr. X

Droga utilizzata: semi, privi del tegumento (cotiledoni), spesso definiti "noci".
Principi attivi e contenuti minimi FU: metilxantine (caffeina, teobromina), tannini, amido, olio essenziale.
Azione farmacologica e proprietà terapeutiche: azione stimolante il S.N.C., diuretico. E' risultata utile nell'affaticamento fisico e psichico.
;Meccanismo d'azione:
Preparazioni e dosi: Estratto Fluido: titolato al 1 % di caffeina, 1-5 grammi al dì
Estratto Secco: 0,1-0,5 g a dose, tre al dì.
Tintura Madre: 20 % in alcool 70%, 10-30 grammi al dì.
Controindicazioni: ulcera gastrica e duodenale. Gravidanza ed allattamento. Sconsigliato a bambini al di sotto dei dodici anni. Sconsigliato ad ipertesi.
Effetti collaterali: disturbi del sonno, ipereccitabilità, ansia, agitazione nervosa. Talvolta possono comparire disturbi gastrici. Aumento della pressione arteriosa.
Interazioni: i farmaci psicotropi, le xantine, le bevande contenenti caffeina ne potenzianol'efficacia.


Coriandolo (Coriandrum sativum)
BHP Farmacopea Tedesca (DAB X) Ph. Fr. X

Droga utilizzata: frutto.
Principi attivi e contenuti minimi FU: olio essenziale all'1%, costituito da coriandòlo 70%, solubile in etanolo.
Azione farmacologica e proprietà terapeutiche: carminativo, antifermentativo, antispasmodico del tubo digerente.
Meccanismo d'azione: stimola la secrezione gastrica, favorendo una migliore digestione e quindi un'azione antifermentativa intestinale.
Preparazioni e dosi:
Tisana: infuso al 2%. Un cucchiaino da tè corrisponde a 2 g di droga.
Estratto fluido: XV gtt pro dose, tre volte al dì dopo i pasti.
Tintura: al 20% in soluzione idroalcolica a 70 gradi.
Controindicazioni:
Effetti collaterali:
Interazioni:
Raccomandazioni: consiglia l'assunzione di lievito di birra o di fermenti lattici. Evitare cibi flautolenti (legumi, mollica di pane, castagne ecc.).


Cumino cimino (Cuminum ciminum)

Droga utilizzata: frutto. Si presenta in forma allungata dritto, non curvilineo. Da non confondere con il Carum carvi.
Principi attivi e contenuti minimi FU: olio essenziale al 5%, costituito da ciminoldeide. Solubile in etanolo.
Azione farmacologica e proprietà terapeutiche: carminativo, antifermentativo, antispasmodico del tubo gastroenterico.
Meccanismo d'azione: stimola la secrezione gastrica, favorendo una migliore digestione e quindi una azione antifermentativa intestinale.
Preparazioni e dosi:
Tisana: infuso al 2%, da assumere dopo i pasti. Un cucchiaino da tè corrisponde a 3,5 g di droga.
Estratto fluido: XXX gtt, tre volte al dì.
Tintura: al 20%, in soluzione idroalcolica a 70 gradi.
Controindicazioni:
Effetti collaterali:
Interazioni:
Raccomandazioni: consiglia l'assunzione di lievito di birra o di fermenti lattici. Evitare cibi flautolenti (legumi, mollica di pane, castagne ecc.).


Curcuma (Curcuma longa)
Farmacopea Tedesca (Commissione E)

Droga utilizzata: rizoma.
Principi attivi e contenuti minimi FU: curcumina al 5%, olio essenziale.
Azione farmacologica e proprietà terapeutiche: colagogo,coleretico, nell'insufficienza epatica e nella ritenzione biliare.
Meccanismo d'azione:
Preparazioni e dosi:
Tisana: infuso al 2%, tre tazze al dì, prima dei pasti.
Estratto fluido: XX gtt pro dose, tre volte al dì, prima dei pasti.
Estratto secco: 100 mg pro dose, tre volte al dì, prima dei pasti.
Polvere: 500 mg pro dose, tre volte al dì, prima dei pasti.
Controindicazioni: in pazienti affetti da gastrite e ulcere gastriche. Non è indicato in pazienti con risentimenti biliari.


Drosera (Drosera rotundifolia)
Farmacopea Tedesca (DBA - Commissione E)

Sinonimo popolare:Rosolida.
Droga utilizzata: l'intera pianta.
Principi attivi e contenuti minimi FU: naftochinone (plumbagina) 0,25%, enzimi proteolitici pepsino simili, flavonoidi.
Azione farmacologica e proprietà terapeutiche: spasmolitiche, bechiche, antibiotiche. Utilizzata nella pertosse e nelle tossi convulse e stizzose e nelle bronchiti asmatiche. Utilizzabile in pediatria.
Meccanismo d'azione: agisce a livello del S.N.C.
Preparazioni e dosi:
Tisana: 1-2 g di droga in infusione per almeno 15 minuti, 4 tazze al dì. Un cucchiaino da tè corrisponde a 0,4 g di droga.
Polvere: 400 mg pro dose, 2 capsule assieme 4 volte al dì.
Estratto fluido: 20 gtt pro dose.
Tintura: al 20% in alcool 60 gradi- 100 gtt ogni 2 ore. Nei bambini 50 gtt, fino ad un massimo di 300 gtt al dì.
Sciroppo: all'5% in droga, 1 cucchiaio ogni 8 ore.
Tintura madre: 30 gtt pro dose, tre volte al dì, dopo i pasti.
Controindicazioni:
Effetti collaterali:
Interazioni:
Raccomandazioni: conservare in recipiente ben chiuso, al riparo dalla luce.


Dulcamara (Solanum dulcamara L.)

Droga utilizzata: stelo.
Principi attivi e contenuti minimi FU: Alcaloidi steroidei (a e b solamarina). Saponine steroidee (dulcamaroside). Solanina (0.3%).
Azione farmacologica e proprietà terapeutiche: depurativo, diaforetico eczema, foruncoli, acne. Trova applicazione come coadiuvante negli stati febbrili, favorendo l'eliminazione delle tossine microbiche e l'abbassamento della temperatura. Nelle malattie da alterato ricambio come l'eczema cronico. Favorendo la sudorazione, contribuisce alla disintossicazione dell'organismo.
Meccanismo d'azione: E' soprattutto al dulcamaroside (con azione cortisone-simile) che si attribuiscono le proprietà diaforetiche della droga che risulta indicata per facilitare la sudorazione nei gottosi.
Preparazioni e dosi: dose giornaliera 1-3 g di droga.
Tisana: infuso o decotto al 3%. 1 bicchiere dopo i pasti.
Estratto fluido: 1-3 cucciaini nelle 24 ore.
Tintura: (20% soluzione idroalcolica al 60 gradi) 20 gtt 2-4 volte al giorno.
USO ESTERNO: infuso o decotto per cataplasmi o abluzioni
Controindicazioni: l'uso di preparati a base di dulcamara durante la gravidanza e l'allattamento è sconsigliato.
Effetti collaterali: gli alcaloidi steroidei possono manifestare effetti di tipo anticolinergico: non somministrare in pazienti glaucomatosi.
Interazioni:
Raccomandazioni: per la presenza di diversi alcaloidi la droga è considerata tossica; non superare i dosaggi consigliati. Recentemente è stata osservata una azione inibente la crescita tumorale a carico della b solamarina.


Echinacea (Echinacea angustifolia, Echinacea pallidae, Echinacea purpurea)
Farmacopea Tedesca (DAB - Commissione E)

Sinonimi popolari:
Droga utilizzata: l'intera parte aerea nel caso dell'Echinacea angustifolia, la radice per l'Echinacea pallidae, tutta la pianta per l'Echinacea purpurea.
Principi attivi e contenuti minimi FU: olii essenziali (a-pinene, b-pinene), flavonoidi, alcaloidi (echinacoside), acido cicorico.
Azione farmacologica e proprietà terapeutiche: immunostimolante, batteriostatico.
Meccanismo d'azione: aumenta il numero e l'attività motoria e fagocitica dei leucociti e dei granulociti. Inibisce la ialuronidasi tissutale e batterica riducendo la diffusione nell'organismo di agenti patogeni.
Preparazioni e dosi:
Tisana: infusione per 10 minuti della droga all'1%. Un cucchiaino da tè corrisponde a 2,5 g di droga.
Estratto fluido: 2 -3 g al dì.
Tintura: al 20%, in alcool a 70 gradi.
Estratto secco: 200 mg pro dose, tre volte al dì.
Tintura madre: 30 gtt pro dose, due volte al dì.
Controindicazioni: in caso di allergia e nelle gravidanze. Da non utilizzare in soggetti con malattie autoimmuni. Non somministrare in gravidanza.
Effetti collaterali:
Interazioni:
Raccomandazioni: si consiglia a scopo preventivo l'uso della droga in cicli mensili, intervallati da 15 giorni di riposo. In fase curativa, di proseguire per 15 giorni dopo l'avvenuta guarigione, per evitare ricadute. Conservare in recipiente ben chiuso, al riparo dalla luce.


Eleuterococco (Eleutherococcus senticosus)
BHP

Sinonimi popolari: ginseng siberiano.
Droga utilizzata: radici e rizoma.
Principi attivi e contenuti minimi FU: eterosidi vari (eleuterosidi).
Azione farmacologica e proprietà terapeutiche: dotato di effetto adattogeno ed antistress. Come tonico in caso di stanchezza, di ridotto rendimento e nelle convalescenze. Stimola l'appetito. Modico effetto afrodisiaco. La vantata proprietà di ridurre il tasso alcolico non è stata confermata.
Meccanismo d'azione: aumenta il livello dei linfociti e la produzione di steroidi androgenosimili. Ha un'azione stimolante diretta sul centro della fame.
Preparazioni e dosi:
Estratto secco: due - tre g al giorno. E: D = 1: 4.
Estratto fluido: XX gtt, tre volte al giorno, lontano dai pasti.
Controindicazioni: non somministrare in gravidanza. Sconsigliato agli ipertesi gravi.
Effetti collaterali: può provocare ipereccitabilità, insonnia ed ipersensibilità.
Interazioni:
Raccomandazioni:


Elicriso (Helichrysum arenarium)
Ph. Helv. VII

Sinonimi popolari:
Droga utilizzata: capolini (infiorescenze)
Principi attivi e contenuti minimi FU: flavonoidi, acido clorogenico, acido caffeico, glucosidiolio essenziale, fitosteroli, ecc.
Azione farmacologica: balsamica e spasmolitica bronchiale. Epatoprotettiva e coleretica. Nelle dermopatie di origine allergica svolge azione cortisonico-simile.
Meccanismo d'azione: grazie alla presenza di flavonoidi sembrerebbe avere effetti spasmolitici e coleretici.
Preparazioni e dosi:
Tisana: si versa in acqua bollente 1 g di droga e si filtra dopo 10 minuti.
Estratto fluido: 1/2-1 cucchiaino in un bicchiere d'acqua 3-4 volte al giorno.
Tintura madre: 40-50 gocce 1-3 volte al giorno lontano dai pasti.
Controindicazioni: malattie occlusive delle vie biliari.
Effetti collaterali: non riportati.
Raccomandazioni: da non utilizzare in gravidanza ed allattamento.


Enothera (Oenothera biennis)
Ph. Fr. X

Sinonimi popolari:
Droga utilizzata: semi
Principi attivi: GLA (acido gammalinolenico, min. 8%) e altri acidi grassi polinsaturi.
Azione farmacologica e proprietà terapeutiche: sindrome premestruale, coadiuvante nel trattamento dell'eczema atopico, artrite reumatoide, ipertensione gravidica e in tutte quelle situazioni in cui ci sia carenza di acidi grassi polinsaturi.
Meccanismo d'azione: gli acidi grassi polinsaturi essenziali non sono sintetizzati dall'organismo ma devono essere introdotti con la dieta. L'acido gammalinolenico fa parte degli omega-6 e da esso ha origine l'acido arachidonico precursore delle prostaglandine. Nella sindrome premestruale è nota l'azione positiva indotta dalla prostaglandina E1; nell'eczema atopico si è notato la carenza di un enzima che converte l'acido linolenico in acido gammalinilenico; nell'ipertensione gravidica la somministrazione della droga nel secondo trimestre di gravidanza ha condotto ad una riduzione della sensibilità vascolare ad una infusione di angiotensina II; la somministrazione della droga ha dimostrato di proteggere la mucosa gastrica in quanto l'acido gamma linolenico è un precursore delle prostaglandine.
Preparazioni e dosi: Estratto oleoso: si impiegano generalmente opercoli da 350-450 mg (titolati al 10.26% di acido gammalinolenico) e si assumono 4-6 opercoli al giorno corrispondenti a 160-240 mg al dì di acido gammalinolenico.
Controindicazioni:
Effetti collaterali:
Raccomandazioni: da non somministrare in pazienti che utilizzano farmaci anticonvulsivanti quali fenotiazine per possibile manifestarsi di eventuali crisi epilettiche.


Enotera olio (Oenothera biennis)

Sinonimi popolari: Primula della sera
Droga utilizzata: semi
Principi attivi: sono contenuti nell'olio fisso che costituisce il 14% dei semi; questo contiene a sua volta acidi grassi polinsaturi della serie w6. Quelli maggiormente rappresentativi sono: l'acido cis-linolenico (50-70%), l'acido cis-gamma-linolenico (7%) e l'acido cis-6,9,12-ottadecatrienoico. Sono inoltre presenti piccole quantità di acido palmitico e stearico ed alcuni steroidi, come il b-sitosterolo.
Azione farmacologica e proprietà terapeutiche: gli acidi grassi polinsaturi aumentano i livelli sia di LDL, sia di HDL (favorendo le seconde rispetto alla prime); gli acidi grassi polinsaturi migliorano i problemi circolatori (varici, emorroidi, gambe pesanti), in quanto precursori di sostanze vasoattive come le prostaglandine.
L'acido cis-gamma-linolenico, in particolare, inibisce l'aggregazione piastrinica, riduce la pressione sanguigna. L'olio, in genere, migliora la cicatrizzazione delle ferite, aumenta l'elasticità della pelle, riduce i fenomeni cheratosici, la secchezza e la sensibilità alle irritazioni cutanee; per queste sue azioni si è dimostrato utile nell'eczema atopico. L'olio di enotera sembra ridurre l'irritabilità correlabile a disturbi della menopausa o premestruali.
Meccanismo d'azione: gli ac. grassi con un doppio legame in posizione 6 dal gruppo metile sono definiti essenziali (EFA) e devono essere introdotti con la dieta; solo quelli con il doppio legame in configurazione cis sono in grado di influenzare positivamente i livelli di colesterolo e trigliceridi. Un incremento di EFA introdotti determina un aumento della fluidità delle membrane cellulari; il cambiamento "dieta-indotto" dei lipidi di membrana è associato ad una modificazione dell'attività di numerosi enzimi di membrana (adenilato ciclasi, enzima coinvolto anche nella regolazione della contrattilità cardiaca, ha un ruolo determinante nella generazione dell'cAMP).
Gli ac. grassi polinsaturi sono i precursori degli eicosaenoidi, tra cui prostaglandine (PGI2, PGI3, antiaggreganti e vasodilatatrici) e trombossani (TXA, aggregante e vasocostrittore). L'ac. cis-g-linolenico, componente significativo dell'olio di Enotera, è fisiologicamente prodotto dalla d-6 desaturasi a partire dall'acido linoleico; questo enzima è carente nell'età avanzata, nel paziente obeso e nel diabetico. Per questo un'integrazione con l'olio di Enotera, che fornisce direttamente l'ac. cis-g-linolenico può, in questi casi, essere utile.
Preparazioni e dosi:
Olio: l'impiego dell'olio per via topica può avvenire come: lozione per le mani shampoos, saponi, oppure utilizzando l'olio stesso per massaggi, eczemi o come trattamento post-depilazione (per rimuovere eventuali residui di cera), occorre applicare qualche goccia o una noce del prodotto nel palmo della mano e massaggiare dolcemente. Il fabbisogno giornaliero di EFA è di circa 1-2% delle calorie totali della dieta; per questo una capsula da 350-450 mg va assunta 2-4 volte al dì
Controindicazioni:
Effetti collaterali:
Interazioni:
Controindicazioni: Uso contemporaneo di anestetici, fenotiazine.

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