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Enula (Inula helenium)
BHP, Ph. Fr.X

Sinonimi popolari: Enula campana, Erba dei dolori.
Droga utilizzata: radice e rizomi di piante di 2-3 anni.
Principi attivi e contenuti minimi FU: olio essenziale 1-2% (costituito da lattoni sesquiterpenici -allantolattone-, triterpenici, fitosteroli). Inulina fino al 40%.
Azione farmacologica e proprietà terapeutiche: bechica, fluidificante, antisettico delle vie aeree.
Meccanismo d'azione:
Preparazioni e dosi:
Estratto fluido: 20-35 gtt pro dose, tre volte al dì.
Tintura: al 20% in alcool a 20 gradi. 100-175 gtt pro dose, tre volte al dì.
Tintura madre: 30-50 gtt pro dose, più volte al dì.
Controindicazioni: ipersensibilità individuale alle asteracee.
Effetti collaterali: irritante delle mucose, produce dermatiti da contatto per via esterna. Può produrre vomito, diarrea, crampi.
Interazioni:
Raccomandazioni: conservare in recipiente ben chiuso, al riparo dalla luce.


Equiseto (Equisetum arvense)
BHP, Farmacopea Tedesca (DAB - Commissione E), Ph. Fr. X

Sinonimi popolari: coda cavallina.
Droga utilizzata: parte aerea sterile
Principi attivi e contenuti minimi FU: sali minerali (acido silicico, potassio ed in minore quantità calcio, magnesio, fosforo, azoto e zolfo), flavonoidi (quercetina, isoquercetina), saponine (equisetonina), acidi organici (acidi malico, ossalico e citrico), fitosteroli (b-sitosterolo, campesterolo, isofucosterolo).
Azione farmacologica e proprietà terapeutiche: rimineralizzante, diuretico antiuricemico
Meccanismo d'azione: Come diuretico, o meglio acquaretico (infatti non altera il riassorbimento di elettroliti) nelle urolitiasi ed in condizioni di ritenzione idrica: per l'assenza di effetti tossici o collaterali e la dolcezza della sua azione, unita ad una notevole capacità di eliminare i cloruri, è particolarmente adatto a chi soffre di nefrite.
Come rimineralizzante nell'osteoporosi, in caso di fratture e nelle condizioni di fragilità degli annessi cutanei, nelle tendiniti, nei dolori articolari ed anche in gravidanza: la silice e gli altri minerali stimolano il trofismo del tessuto connettivo della parete arteriosa, venosa e dei tendini e facilitano la ricostruzione della cartilagine nel corso di malattie articolari.
Preparazioni e dosi:
Tisana: al 3 - 4% , 2-5 tazzine al giorno.
Estratto fluido: 2 - 5 g.
Polvere: 1000 mg ai pasti.
Controindicazioni: insufficienza e calcolosi renale.
Effetti collaterali:
Interazioni:
Raccomandazioni: per una più completa integrazione di silicio si consiglia di diminuire l'uso di cibi raffinati come il pane bianco, i cereali decorticati e la frutta sbucciata in quanto il silicio si trova, in prevalenza, nelle parti esterne dei vegetali. La T.M. è povera di sali di silicio.


Erisimo (Sisymbrium officinale)

Sinonimi popolari: Erba cornacchia, erba dei cantanti.
Droga utilizzata: le foglie, il succo ed i semi.
Principi attivi e contenuti minimi FU: glucosidi che per idrolisi formano un aglicone solforato, mucillagini.
Azione farmacologica e proprietà terapeutiche: utilizzato come antiinfiammatorio delle vie respiratorie nelle raucedini e nelle afonie, espettorante.
Meccanismo d'azione: fluidificante le secrezioni mucose mediante un meccanismo di lisi, da attribuirsi alla presenza del gruppo sulfidrico che, interagendo con i legami -S-S- delle catene muco-proteiche, ne provoca la scissione, determinandone una caduta di viscosità.
Preparazioni e dosi:
Tisana: da pianta fresca al 3-4%.
Estratto fluido: 40 gtt pro dose, tre volte al dì.
Tintura: al 20%, in alcool a 60 gradi.
Tintura madre: 50 gtt, tre volte al dì. per gargarismi, LX gttin acqua, più volte al giorno.
Controindicazioni: non utilizzare in gravidanza ed in pediatria.
Effetti collaterali:
Interazioni:
Raccomandazioni: utilizzare la droga fresca o gli estratti, dato che con l'essicazione gran parte delle proprietà vengono perdute. Conservare in recipiente ben chiuso, al riparo dalla luce.


Escolzia (Eschscholtziae californica,Cryseis californica)
Ph. Fr. X

Sinonimi popolari: Papavero della California
Droga utilizzata: la pianta intera, le parti aeree o le sole radici, a seconda degli autori.
Principi attivi e contenuti minimi FU: alcaloidi di tipo Isochinolinico, i principali sono: protopina, criptopina, celidonina, sanguinarina, omochelidonina; inoltre glucosidi flavonici (rutoside).
Azione farmacologica e proprietà terapeutiche: utilizzata in California per le proprietà soporifere, ipnotiche, sedative non narcotiche ed analgesiche (in particolare contro le cefalee). Indicato negli stati di agitazione nervosa, difficoltà nell'addormentamento, disturbi del sonno, crampi gastrointestinali di origine nervosa. Neuropatie infantili.
Meccanismo d'azione:
Preparazioni e dosi:
Tisana: al 3% in infusione per 15 minuti. Tre tazze al dì.
Estratto fluido: 30 gocce mezz'ora prima di coricarsi.
Estratto secco: 250-500 mg in un'unica somministrazione.
Controindicazioni: sconsigliato in allattamento e durante i primi mesi di gravidanza. Prudenza nel bambino sotto i 12 anni di età.
Effetti collaterali:
Interazioni:
Raccomandazioni: per una più pronta risposta farmacologica prescrivi l'assunzione a stomaco vuoto.


Eucalipto (Eucalyptus globulus)
F.U. X

Sinonimi popolari:
Droga utilizzata: foglie dei giovani rami.
Principi attivi e contenuti minimi FU: olii essenziali, 2-3% (1,8 cineolo o eucaliptolo), tannini, flavonoidi. La F.U. X prevede l'eucalipto essenza, con un contenuto minimo del 70% in 1,8-cineolo (eucaliptolo), sostanza terpenica. Solubile in 5 volumi di alcool al 70%.
Azione farmacologica e proprietà terapeutiche: antisettico, secretolitico e secretomotore, iperemizzante locale, espettorante, blandamente spasmolitico.
Meccanismo d'azione: aumenta le difese immunitarie al suo passaggio per effetto iperemizzante.
Preparazioni e dosi:
Tisana: lasciare in infusione per 15 minuti la droga all'1% e somministrare una tazza (150 ml) ogni tre ore. Un cucchiaio da tè corrisponde a 1,8 g di droga.
Estratto Secco: 400 mg pro dose, due volte al dì.
Estratto Fluido: 40 gtt. in acqua calda e miele ogni otto ore. In uno sciroppo al 3%, 3-6 cucchiai al giorno.
Controindicazioni: nei bambini al di sotto dei tre anni può produrre laringospasmo. Gastrite. Epatopatie gravi. Malattie infiammatorie delle vie biliari.
Effetti collaterali: nausea, vomito, diarrea. L'iperdosaggio può produrre tremori.
Interazioni: interferenza con il metabolismo epatico di altre sostanze.
Raccomandazioni: producendo induzione enzimatica sul fegato, può essere necessario aumentare il dosaggio di farmaci cosomministrati. L'azione revulsiva, associata a calore può risultare in alcuni soggetti vescicante. Conservare in recipiente ben chiuso, al riparo dalla luce. L'ingestione di alcuni ml di olio essenziale può provocare nausea nell'adulto e coma o morte per depressione respiratoria nel bambino.


Farfara (Tussilago farfara)
Farmacopea Tedesca (DAB X)

Sinonimi popolari: Farfaro, pié d'asino, tossilaggine, farfaraccio.
Droga utilizzata: foglie.
Principi attivi e contenuti minimi FU: mucillagini, alcooli terpenici (arnidiolo, faradiolo), un glucoside amaro (tussilaginina), flavonoidi, sali minerali. Principi attivi idrosolubili. Può contenere alcaloidi pirazzolidinici.
Azione farmacologica e proprietà terapeutiche: bechico, espettorante, antiinfiammatorio. Per uso esterno è un astringente ed antisettico. Come cosmetico è impiegato come emoliente, astringente e lenitivo delle pelli impure.
Meccanismo d'azione:
Preparazioni e dosi:
Tisana: al 3% in infusione per 10 minuti. Due - tre volte al dì. Per uso esterno fare un'infusione al 6%. Un cucchiaino da tè corrisponde ad 1 g di droga.
Controindicazioni: gravidanza ed allattamento.
Effetti collaterali: può risultare epatotossica per il contenuto variabile di alcaloidi pirrolizidinici in alcune parti della pianta.
Interazioni:
Raccomandazioni: è opportuno non utilizzare fiori e radici per evitare effetti collaterali severi. Conservare in recipiente ben chiuso, al riparo dalla luce. Controllare sul certificato che la droga fornita non contenga alcaloidi pirazzolidinici.


Fegato di merluzzo olio (Oleum jecoris aselli)

Droga utilizzata: fegato fresco del Gadus morrhua, o di altri pesci gadidei congeneri (G. callarias, G. aeglefinus).
Principi attivi:gliceridi di ac. grassi insaturi (oleico, linoleico, gadoleico), vitamina A, vitamina D, fosforo, iodio (in piccola quantità), sali minerali, ac. morruico, bsi alcaloidiche fisse (merluzzina, asellina, morruina) e volatili (amilamina).
Azione farmacologica e proprietà terapeutiche: utilizzato tradizionalmente come complemento alimentare per aiutare lo sviluppo dell'organismo e favorire la crescita in armonico sviluppo corporeo del bambino. E' un coadiuvante per l'osteoporosi e per la prevenzione dei danni da radicali liberi (radiazioni comprese). Può essere utilizzato come "ricostituente" per persone che mangiano poco, in caso di convalescenza. La vitamina A presenta effetti benefici sui meccanismi della visione e sull'invecchiamento e, insieme alla vitamina D, contribuisce al rinnovamento delle cellule, mantenendo sani capelli, unghie, pelle, ossa. Per via topica (in pomata), l'olio si è dimostrato molto utile nella cura delle piaghe e delle ustioni per la sua capacità di stimolare i processi di cicatrizzazione.
Meccanismo d'azione: la vit.D, come calcitriolo, controlla il trasporto e la deposizione del calcio a livello osseo. I suoi effetti sono il risultato delle variazioni nell'espressione dei geni, controllati dal calcitriolo stesso. Gli organi su cui questo derivato attivo della vitamina D agisce sono principalmente: l'intestino (dove induce la calbindina, proteina legante il calcio intracellulare), il rene (dove aumenta il riassorbimento del calcio nel tubulo prossimale) e l'osso (dove stimola gli osteoblasti a produrre fosfatasi alcalina, favorente la formazione dell'osso). Gli effetti della vit.A (retinolo) sulla visione sono spiegabili dal fatto che esso, in forma all-trans, viene captato da un recettore della RBP (retinol binding protein) ed ossidato nel suo derivato aldeidico, retinale. L'11-cis-retinale si condensa con l'opsina a formare la rodopsina, pigmento dei bastoncelli della retina. Le azioni che consentono la percezione della luce sono la conseguenza della conversione del 11-cis-retinale (presente durante la visione notturna) in 11-trans-retinale. Le altre funzioni della vit.A sono svolte dall'acido retinoico che interagisce con il genoma della cellula, si attivano una serie di eventi che, in ultima analisi, determinano la sintesi di proteine specifiche necessarie per l'integrità delle cellule epiteliali e di altre proteine necessarie per la normale differenziazione del feto.
Preparazione e dosi:
Olio: 2-3 capsule da 400-500mg al giorno, per almeno 30 giorni. L'integrazione va opportunamente sospesa e ciclicamente ripetuta. Pomata al 20-40%, da applicare localmente evitando l'esposizione al sole. Per terapie specifiche (rachitismo) è utile l'emulsione: 20-40 g al dì per bambini dai 3 ai 10 anni, a seconda della necessità.
Controindicazioni: in gravidanza è opportuno il parere medico.

Fieno greco (Trigonella foenum-graecum)
Farmacopea Tedesca (DAB - Commissione E)

Sinonimi popolari:
Droga utilizzata: seme
Principi attivi e contenuti minimi FU: trigonellina alcaloide, mucillagini, lecitine, lipidi, proteine, saponine steroidiche, anetolo, vitamine del gruppo B, sali minerali (ferro, manganese, calcio e fosforo).
Azione farmacologica e proprietà terapeutiche: tonico, ricostituente, rimineralizzante, galattogogo. Il fieno greco è indicato in tutti i casi in cui l'appetito è diminuito e dove esista inoltre uno stato di dimagrimento, di astenia fisica e psichica, di anemia, oltre che nella tubercolosi, nel diabete. Il fieno greco è inoltre utile per aumentare la secrezione lattea delle nutrici. Per le sue proprietà anaboliche (per l'elevato apporto di proteine ad elevato valore biologico, con rapporto ottimale lisina/arginina ), stimolanti neuromuscolari (per la sua ricchezza in fosforo) e nutrizionali è indicato come supplemento nella dieta di sportivi.
Meccanismo d'azione:
Preparazioni e dosi:
Decotto: (dei semi frantumati) 2 - 5 % due-tre tazze al giorno.
Estratto fluido: 20 gtt tre-quattro volte al giorno.
Polvere: 500 mg due-tre volte al giorno.
Controindicazioni: gravidanza.
Effetti collaterali:
Interazioni:
Raccomandazioni:


Finocchio (foeniculum vulgare)
F.U. X

Sinonimi popolari:
Droga utilizzata: frutti. La radice è impiegata con finalità diuretiche.
Principi attivi e contenuti minimi FU: oili essenziale per l'1,4 - 5% (formato per il 50 - 60% da anetolo e per il 20% di d-fencone). Solubile in etanolo. Acidi organici di natura alcalina.
Azione farmacologica e proprietà terapeutiche: carminativo, spasmoliticointestinale, antimeteorico - antifermentativo, espettorante, galattogogo.
Meccanismo d'azione: agisce sul microcircolo, stimolando la secrezione lattea, salivare e biliare. Stimola, poi, la secrezione gastrica, favorendo una migliore digestione ed un'azione carminativa intestinale. L'azione sulla muscolatura liscia dell'intestino regolarizza la motilità, riducendo al tempo stesso la produzione di gas.
Preparazioni e dosi:
Tisana: 2,5 - 5 g di droga infusa in una tazza d'acqua per 10 - 15 minuti, tre volte al dì. Un cucchiaino da tè corrisponde a 2,5 g di droga.
Estratto fluido: 200 - 300 mg pro dose. 1 g = LIV gtt.
Tintura: 20% a 70 gradi. 1 - 1,5 g pro dose.
Estratto secco: 300 mg pro dose, tre volte al dì.
Polvere: 1 - 4 g al dì, dopo i pasti.
Controindicazioni:
Effetti collaterali: l'olio essenziale stimola la contrazione della laringe, con possibile laringospasmo.
Interazioni:
Raccomandazioni: l'uso eccessivo di frutti o di olio essenziale può portare a tremori. L'essenza di finocchio è sconsigliate in gravidanza e nei bambini al di sotto dei tre anni. Consiglia l'assunzione di lievito di birra o fermenti lattici. Evitare cibi flautolenti (legumi, mollica di pane, castagne ecc.).


Frangola (Rhamnus frangula)
F.U. X

Sinonimi popolari: Alno nero, Onizza salvadega, Spina ponti senza Spina
Droga utilizzata: corteccia del fusto e dei rami.
Principi attivi e contenuti minimi FU: composti antronici, antranolici e antrachinonici liberi e combinati in forma glicosidica con un contenuto non inferiore al 6% di glucofranguline, calcolate come glucofrangoline A.
Azione farmacologica e proprietà terapeutiche: lassativo, specie in quelle patologie nelle quali sia importante ottenere delle feci molli quali ragadi anali, ecc.
Meccanismo d'azione: lassativo con un'azione più blanda ma meno irritante rispetto agli altri antrachinonici. L'azione purgativa è determinata dai derivati antracenici, in particolare dagli antrachinoni combinati sotto forma di glicosidi i quali sono in grado di agire sull'intestino crasso stimolando per irritazione la peristalsi. L'intestino reagisce con una iperemia che si estende a tutti gli organi del piccolo bacino e per questo motivo presenta numerose controindicazioni.
Preparazioni e dosi:
Tisana: versare acqua bollente su 2-2,5 g di droga finemente sminuzzata e dopo 20 minuti filtrare attraverso un colino.
Estratto fluido: 1-4 g pro dose (1g = XXXIII gocce).
Estratto secco: 0,1-0,6 p. pro dose (1p. = 7p. di droga)
Tintura F.U.: idroalcolica 60 gradi al 20% , 5-20 g pro dose.
Tintura Madre: 40 gocce, diluite in acqua, 1-3 volte al giorno.
Controindicazioni: malattie intestinali, della vescica, dell'utero a carattere infiammatorio, dolori addominali, malattie renali. Gravidanza, allattamento, emorroidi, mestruazioni.
Effetti collaterali: l'impiego di dosi elevate può provocare forti dolori addominali; l'utilizzazione per periodi prolungati può provocare perdita di elettroliti, in particolare di potassio.
Interazioni: le perdite di potassio possono aumentare l'attività dei glicosidi cardiaci ed alterare l'azione dei farmaci antiaritmici. Liquirizia, diuretici tiazidici e corticosteroidi possono aumentare le perdite di potassio.
Raccomandazioni: da non utilizzare in gravidanza e allattamento. L'uso per periodi molto prolungati può aggravare la stipsi riducendo la motilità intestinale.


Frassino (Fraxinus excelsior)
Ph. Fr. X

Sinonimi popolari:
Droga utilizzata: corteccia dei giovani rami e foglie.
Principi attivi e contenuti minimi FU: acido ursolico, mannitolo, tannini, acidi fenolici, derivati benzoici e cinnammici, cumarina (fraxoside ed sculoside), flavonoidi (rutoside), acido ascorbico, chinone vit. K2-simile.
Azione farmacologica e proprietà terapeutiche: diuretico, diaforetico. Antiinfiammatorio sintomatico della vescica, nel reumatismo e nella gotta.
Meccanismo d'azione:
Preparazioni e dosi:
Estratto fluido: 0,3 - 1 g, pro dose, due - tre volte al dì. 1 g = XLII gtt.
Tintura: al 20%, a 60 gradi. XXX - L gtt, più volte al dì.
Estratto secco: 200 mg pro dose, tre al dì.
Controindicazioni:
Effetti collaterali:
Interazioni:
Raccomandazioni:


Fumaria (Fumaria officinalis L.) 
BHP

Sinonimi popolari: fumo di terra.
Droga utilizzata: parti aeree.
Principi attivi e contenuti minimi FU: Alcaloidi isochinolinici (vedi anche boldo, celidonia): protopina (fumarina). Flavonoidi: glicosidi della quercetina. Acidi: clorogenico, caffeico, fumarico. Azione farmacologica e proprietà terapeutiche: colagogo, dermopatie (eczema, acne).Trattamento di disturbi spastici della colecisti, delle vie biliari e del tratto gastroenterico.Insieme a ononide e piscidia entra a far parte di preparati ad azione depurativa epatica e renale. L'impiego nel trattamento dell'eczema e dell'acne è probabilmente legato agli effetti depurativi della droga a livello epatico e alla dimostrata attività antimicrobica nei confronti di batteri Gram positivi (Bacillus anthracis, Stapylococcus aureus). Drenante, lievemente diuretica e lassativa.
Meccanismo d'azione: colagogo: la protopina stimola la secrezione di bile quando è scarsa e la riduce nei casi di ipersecrezione (azione anficoleretica).
Preparazioni e dosi: dose giornaliera 6 g di droga.
Tisana: infuso al 10%. 1 tazza calda, 1/2 ora prima dei pasti.
Estratto fluido: 2 cucchiaini, 3 volte al giorno.
Tintura: (20% soluzione idroalcolica al 45 gradi) 1 cucchiaino 3 volte al giorno.
Tintura Madre: 30 - 40 gtt 3 volte al giorno, in poca acqua, prima dei pasti.
USO ESTERNO: infuso per applicazioni locali.
Controindicazioni: non somministrare in pazienti glaucomatosi. In mancanza di dati farmacologici e tossicologici, l'uso di preparati a base di fumaria durante la gravidanza e l'allattamento è sconsigliato.
Effetti collaterali: durante l'assunzione potrebbero verificarsi ipotensione, sedazione e innalzamento della pressione intraoculare. Evitare l'uso nelle gastroduodeniti, per la presenza di un principio amaro.
Interazioni:
Raccomandazioni: evitare un uso prolungato o dosi elevate. Due settimane di trattamento al mese, per non più di tre mesi, evitano gli effetti tossici da alcaloidi.
Conservare la droga e i preparati al riparo dalla luce e dall'umidità. Si consiglia alimentazione igienica per 30 giorni.

Genziana (Gentiana lutea)
F.U. X

Sinonimi popolari:
Droga utilizzata: radici del II gradi anno.
Principi attivi e contenuti minimi FU: gentiopicrina e gentisina, glucosidi idrosolubili. Genziomarina.
Azione farmacologica e proprietà terapeutiche: Digestivo, dispepsia atonica gastrica, flatulenza, convalescenze, stimola la produzione dei globuli bianchi (leucocitogeno*).
Meccanismo d'azione: Amaro puro-eupeptico. Stimola la secrezione cloropeptica per semplice contatto con i recettori gustativi della lingua (in misura minore a contatto con la mucosa gastrica).
Preparazioni e dosi:
Infuso: al 3%, lunga infusione
Polvere: g.0.5/doseg.3/die.
Tintura idroalcoolica: 50 gradi al 20%
Estratto Fluido: XX gtt. in tre dita di acqua
Tintura Madre: XXX gtt. in tre dita di acqua.
Estratto secco acquoso: g.0.10-0.20 pro die
Controindicazioni: sconsigliata ai sofferenti di gastrite e di ulcera.
Effetti collaterali:
Interazioni:
Raccomandazioni: E' consigliabile l'uso dell'Ex.Flu. sorseggiato lentamente, percependo il sapore amaro, 15' prima dei pasti.
* L'azione leucocitogenasi manifesta dopo il decimo giorno di assunzione.


Germe di grano olio

Droga utilizzata: semi
Principi attivi:vitamina E,acidi grassi polinsaturi[acido linoleico (40-42%), a.linolenico (6-15%), a.oleico (46-48%), a. palmitico (7-8%) ed a.stearico (3-6%)], sali minerali (calcio, fosforo, zolfo, ferro, zinco, magnesio, manganese), acido folico e vitamine del gruppo B (tiamina, niacina, riboflavina, cianocobalamina, a. pantotenico).
Azione farmacologica e proprietà terapeutiche: protegge l'organismo dall'aggressione dei radicali liberi, presenti soprattutto a causa dell'inquinamento atmosferico (da ossido di carbonio, ozono, nitrati e nitriti). Rappresenta un valido apporto nella lotta contro il colesterolo (riduce le LDL, regola le HDL, previene il deposito del colesterolo nelle arterie), riduce il rischio di insorgenza di malattie cardiovascolari e di alcuni tipi di tumore (prostatico, ad esempio). L'olio, grazie ai suoi costituenti antiossidanti, esercita una protezione della membrana delle cellule epatiche e di quelle dell'endotelio capillare.
Meccanismo d'azione: il meccanismo va ricollegato alle singole sostanze che lo compongono. La vitamina E, maggior costituente dell'olio, è nota per le sue proprietà antiossidanti, in quanto è in grado di prevenire il danno della perossidazione lipidica a livello delle membrane cellulari; si ritiene anche che tale vitamina intervenga sul meccanismo di trasporto degli elettroni della catena respiratoria attraverso una regolazione del tasso di coenzima Q (ubichinone). La vitamina E sembra influenzare il complesso di enzimi microsomiali che idrossilano i farmaci.
Preparazioni e dosi:
Olio: 2cps da 300-400mg 3 volte al giorno per gli adulti, 1 cps 2 volte al giorno per i bambini (durante i pasti in entrambi i casi)
Effetti collaterali: disordini gastrointestinali
Interazioni: dosi elevate di vitamina E, contenuta nell'olio di germe di grano, possono interferire con il metabolismo della vitamina K e con la funzione piastrinica.
Raccomandazioni: non bisogna abusare dell'assunzione dell'olio in quanto la vitamina E in esso contenuta è sotto forma di a-tocoferolo, questo in vivo può interferire con l'attività antiossidante del g-tocoferolo normalmente presente negli alimenti (vegetali verdi soprattutto). L'effetto finale potrebbe risultare pro-ossidante.

Ginepro (Juniperus communis)
F.U. X

Sinonimi popolari:
Droga utilizzata: galbule mature.
Principi attivi e contenuti minimi FU: La F.U. prevede un titolo non inferiore a 10 ml/kg di essenza. Contiene idrocarburi monoterpenici (a e b pinene, limonene) , idrocarburi sesquirerpenici, flavonoidi, tannini.
Azione farmacologica e proprietà terapeutiche: diuretico, stimolante della funzione renale.A livello epatico svolgerebbe un'azione rigenerante dell'epatocita. Ridurrebbe l'ipercolesterolemia, l'iperglicemia e l'iperuricemia.
Meccanismo d'azione: irrita il glomerulo filtrante
Preparazioni e dosi:
Tisana: 2 g di droga contusa per tazza, 10 minuti di infusione, somministrare due tazze al dì.
Macerato Glicerico: 1 DH. XXX - L gtt pro dose, 2 - 3 volte al dì, lontano dai pasti.
Tintura Madre: 10%, 65 gradi. XXX gtt, tre volte al dì, lontano dai pasti.
Controindicazioni: gravidanza (per la sua azione uterotonica, indurrebbe l'aborto), gastrite od ulcera, enterocolite, infiammazioni renali.
Effetti collaterali: a dosi elevate può procurare aborto., irrita l'epitelio renale e la mucosa gastrica (digestivo) ed intestinale.
Interazioni:
Raccomandazioni: da consigliare con prudenza in caso di gastriti, ulcera ed enterocolite.


Ginkgo (Ginkgo biloba)
h. Fr. X

Droga utilizzata: foglie.
Principi attivi e contenuti minimi FU: glicosidi flavonici al 22 - 27% (quercetina e kemferolo), lattoni terpenici al 5 - 7% (ginkolidi e bilobalide); acidi ginkgolici meno di 5 ppm.
Azione farmacologica e proprietà terapeutiche: fluidificante del sangue ed attivatore della circolazione cerebrale, con aumento della tolleranza all'ipossia, azione neuroprotettiva, azione vasoprotettiva antiedemigena, indicato generalmente come neurotrofico nelle persone anziane, con miglioramento della memoria e dell'apprendimento. Utilizzazioni specifiche in caso di demenza senile, (primaria e secondaria a fattori circolatori); nella claudicazione intermittente, in caso di vertigini e tinnito di origine vascolare e involutiva.
Meccanismo d'azione: ha attività antiossidante ed antagonista del fattore attivante le piastrine (PAF).
Preparazioni e dosi:
Tisana: 10 g di foglie t. t. in una tazza d'acqua bollente, da tenere in infusione per 10 minuti. Tre tazze al dì.
Estratto secco: 120 - 240 mg pro die, suddivisi in tre dosi al dì, per non meno di 6 settimane, fino a tre mesi consecutivi. Caratterizzato dalla presenza di glicosidi flavonici come quercetina e kempferolo per il 22 - 27%; lattoni terpenici quali ginkgolidi e bilobalidi per il 5 - 7%; 5 ppm di ac. ginkgolici.
Tintura Madre: XXX - LX gtt, tre volte al dì, lontano dai pasti
Controindicazioni: non somministrare in gravidanza (può provocare emorragie).
Effetti collaterali: possibili allergie, disturbi gastrointestinali e cefalea. Rari casi di emorragia intracranica! A dosi elevate può dare irritabilità ed insonnia.
Interazioni: non somministrare assieme ad anticoagulanti ed antiaggreganti. A dosaggi elevati può causare diarrea. Cautela in pazienti epilettici in terapia con valproato di sodio e carbamazepina (il ginkgo può ridurre l'effetto farmacologico).
Raccomandazioni: usare prudenza a che il paziente non usi contemporaneamente prodotti anticoagulanti quali acido acetilsalicilico, warfarina ed altri antiaggreganti piastrinici. Anche aglio, salice e vit. E sono da non associare.
Utilizzare per terapie di tre mesi, da ripetere due volte l'anno.


Ginseng (Panax ginseng)
F.U. X

Sinonimi popolari:
Droga utilizzata: radice.
Principi attivi e contenuti minimi FU: ginsenosidi dell'oleano e del dammarano (non meno dell'1,5% di ginsenoside Rg1 sulla sostanza secca), fitosteroli, polisaccaridi complessi (panaxani), amidi, olio essenziale, tannini, colina, vitamine B1, B2, B12.
Azione farmacologica e proprietà terapeutiche: effetto adattogena antistress, indicato come tonico in caso di astenia e convalescenza, per migliorare le prestazioni fisiche e mentali(per somiglianza strutturale con gli steroidi). Azione immunostimolante. L'utilizzo negli ospedali cinesi è come antiaterosclerotico da ipercolesterolemia.
Meccanismo d'azione: attiverebbe il metabolismo dei minerali e delle vitamine del gruppo B.
Preparazioni e dosi:
Estratto secco: da 0,5 a 5 g al dì da suddividere in 2 - 3 dosi, al 12% in ginsenosidi.
Polvere: 1 - 2 g, tre volte al dì.
Tintura Madre: a 55 gradi, dalle XX alle L gtt, tre volte al dì.
Controindicazioni: ipertensione, tachicardia. Insonnia. Ipertrofia prostatica. Insufficienza epatica e renale. Malattie autoimmuni. Non somministrare in gravidanza.
Effetti collaterali: insonnia e nervosismo, metrorragia in menopausa, ipertonia. A dosi elevate, diarrea e dispepsia.
Interazioni:
Raccomandazioni: non protrarre la cura oltre i tre mesi consecutivi. Iniziare il ciclo terapeutico a basse dosi.


Glucomannano (Amorphophallus konyac)

Sinonimi popolari:
Droga:radice
Principi attivi e contenuti minimi FU: polimero di glucosio e mannosio.
Azione farmacologica e proprietà terapeutica:blando lassativo, ipolipidemizzante, ipoglicemizzante, viene anche utilizzato per il controllo del peso corporeo.
Meccanismo d'azione: stipsi. Il glucomannano presenta una struttura simile alla cellulosa ma, al contrario di quest'ultima, è solubile in acqua tanto da assorbire liquidi fina ad 80-100 volte il suo peso. Grazie al suo elevato indice di rigonfiamento viene utilizzato, insieme a cospicue quantità di liquidi per il trattamento della stipsi. E' anche in grado di aumentare la viscosità del bolo alimentare riducendone la permanenza nel tratto intestinale e diminuendo l'assorbimento delle sostanze nutritive.
Preparazioni per uso orale:
Polvere: 350-500 mg 4-6 volte al giorno con abbondante liquido.
Controindicazioni: ulcera peptica e ernie iatale.
Effetti collaterali: in rari casi meteorismo
Interazioni:
Raccomandazioni: il glucomannano può ridurre la biodisponibilità di numerosi medicamenti quali soprattutto antidiabetici orali, antibiotici, estroprogestinici, in tali casi è necessario distanziare l'assunzione di almeno 2 ore.

Gramigna (Agropyron repens)
Ph. Fr. X

Sinonimi popolari:
Droga utilizzata: rizoma.
Principi attivi e contenuti minimi FU: triticina, mucillagine, polialcoli, olio essenziale, agropirene, saponine.
Azione farmacologica e proprietà terapeutiche: diuretico, batteriostatico, disintossicante. Per uso interno è utilizzato come diuretico depurativo in tisane composte, lenitivo nel catarro bronchiale, gotta, reumatismi, affezioni cutanee, infiammazioni delle vie urinarie e profilassi della renella.
Meccanismo d'azione: l'azione diuretica è dovuta ai sali di potassio e triticina.
Preparazioni e dosi:
Tisana: 1 - 3 g pro dose, per tre volte al dì.
Estratto fluido: XXX gtt, pro dose, tre volte al dì.
Tintura Madre: L gtt, pro dose, tre volte al dì.
Controindicazioni: allergie alle graminacee.
Effetti collaterali:
Interazioni:
Raccomandazioni: terminata la terapia con la gramigna, raccomanda Solidago virga aurea per una settimana.


Grindelia (Grindelia robusta, G. squarrosa, G. camporum, G. humilis)
Farmacopea Tedesca (DAB- Commissione E) Ph. Fr. X

Sinonimi popolari:
Droga utilizzata: estremità dei fusti e delle foglie.
Principi attivi e contenuti minimi FU: frazione resinosa, ricca di ac. diterpenici (ac. grindelico...); olii essenziali (a-pinene, canfene, b-pinene, borneolo...); fitosterolo; tannini (dai quali si libera ac. gallico...); flavonoidi (quercetina, kampferolo, rutina); saponosidi.
Azione farmacologica e proprietà terapeutiche: bechico, antispasmodico, anticatarrale, balsamico, antiinfiammatorio delle vie respiratorie, attività antibatterica (legata alla frazione resinosa ed agli olii essenziali), coadiuvante nell'asma.
Meccanismo d'azione: eccitante della mucosa respiratoria ed inibente del centro della tosse.
Preparazioni e dosi:
Tisana: 10 g in mezzo litro d'acqua, in infusione per 10 minuti, da bere nelle 24 ore. Il macerato a freddo può risultare organoletticamente più gradevole.
Estratto secco: 500 mg pro dose, tre volte al dì.
Estratto fluido: 100 mg pro dose, per anno di età nei bambini, fino ai 4 g al dì, negli adulti, per quanto riguarda l'azione bechica. 1,5 - 2 g per diminuire l'attacco asmatico, da ripetere a distanza di mezz'ora.
Tintura: al 20%, in alcool a 80 gradi.
Sciroppo: al 5% in estratto fluido, un cucchiaio tre volte al dì.
Controindicazioni:
Effetti collaterali: irritazione della mucosa gastrica, reazioni allergiche nei soggetti predisposti.
Interazioni:
Raccomandazioni: conservare in recipiente ben chiuso, al riparo dalla luce.


Guaranà (Paullinia cupana)
Ph. Fr. X

Sinonimi popolari:
Droga utilizzata: semi, torrefatti e polverizzati.
Principi attivi e contenuti minimi FU: basi puriniche (caffeina minimo 3%), saponine, tannini e resine.
Azione farmacologica e proprietà terapeutiche: tonico - stimolante del SNC, utile negli stati di affaticamento e stress.
Meccanismo d'azione:
Preparazioni e dosi:
Polvere: 3 g in un bicchiere d'acqua, due volte al dì.
Estratto fluido: 0,5 - 1 g, due o tre volte al dì.
Tintura: 10%, a 70 gradi. XXXV gtt, due volte al dì.
Controindicazioni: ipertensione arteriosa, stati ansiosi.
Effetti collaterali: ipereccitazione e palpitazioni in caso di dosi elevate.
Interazioni:
Raccomandazioni: sconsigliare l'assunzione dopo i pasti, per migliorarne l'efficacia ed in orario serale, per evitare fenomeni di insonnia. Non assumere dopo uso eccessivo di caffè.


Idraste (Hydrastis canadensis)

Sinonimi popolari:
Droga utilizzata: radice e rizoma.
Principi attivi e contenuti minimi FU: alcaloidi isochinolici: idrastina, berberina ed altri; lipidi ricchi di acidi grassi insaturi; fitosteroli; acido clorogenico.
Azione farmacologica e proprietà terapeutiche: ossitocico, vulnerario e antisettico su piaghe e ferite.
Meccanismo d'azione: vasocostrittore.
Preparazioni e dosi:
Decotto: al 4%, tre tazze al dì
Estratto fluido: XXX gocce, tre volte al dì.
Controindicazioni:
Effetti collaterali: può determinare ipertensione.
Interazioni:
Raccomandazioni: per uso interno si raccomanda la prescrizione medica.

Iperico (Hypericum perforatum)
Ph. Fr. X

Sinonimi popolari:
Droga utilizzata: sommità fiorite.
Principi attivi e contenuti minimi FU: flavonoidi (quercetina, iperoside e rutina), ipericina (0,05%), olio essenziale, tannino catechino, procianidine.
Azione farmacologica e proprietà terapeutiche: antidepressivo. Tradizionalmente impiegato l'olio per uso esterno come antiinfiammatorio, batteriostatico, cicatrizzante, antidolorifico ed anestetico; in caso di mialgie,traumi, ferite, piaghe ed ustioni. Per via interna viene tradizionalmente impiegato come aromatico astringente.
Meccanismo d'azione: inibitore delle MAO.
Preparazioni e dosi:
Tisana: 4 g di droga, in infusione per 10 minuti, tre volte al dì. un cucchiaino da tè corrisponde a 1,8 g di droga.
Estratto secco: la dose corrispondente ad una quantità di ipericina totale pari a 1 o 2 mg al dì.
Controindicazioni: non somministrare in gravidanza. Evitare esposizioni prolungate al sole.
Effetti collaterali: rischio di fotosensibilizzazione, evitare l'irraggiamento ad alte quote e i bagni solari.
Interazioni: interazioni con contraccettivi orali, con perdita dell'effetto contraccettivo. Possibili interazioni con antivirali impiegati nell'HIV. Induttore del citocromo P450, con conseguente diminuita efficacia dei farmaci da questo metabolizzati, quali il warfarin, la ciclosporina, la teofillina, la digossina ...
Raccomandazioni: ricordare che l'efficacia del fitocomplesso come antidepressivo non si manifesta prima di due settimane e non va interrotto prima di due mesi. Cicli più prolungati possono però provocare fotosensibilizzazione.


Ippocastano (Aesculus ippocastanum)
F.U. X

Sinonimi popolari: Castagno d'India, marrone d'India.
Droga utilizzata: semi, foglie e corteccia dei rami di 3-5 anni.
Principi attivi e contenuti minimi FU: glucosidi cumarinici (esculina 3% circa), glucosidi flavonoidi (quercetina), una miscela eterogenea di saponine (escina) e tannini. La F.U. Xprevede un titolo non inferiore al 3% in glicosidi triterpenici, calcolati come escina anidra. Principi attivi idrosolubili. Previstosolo per i semi, deve contenere non meno del 3% di glicosidi triterpenici, calcolati come escina anidra (nell'E.S. tale titolo deve rientrare nell'intervallo compreso fra il 16 ed il 20%).
Azione farmacologica e proprietà terapeutiche: aumenta la resistenza dei capillari (flebotonico) e ne riduce la permeabilità (antiessudativa) e l'infiammazione.L'escina ha azione antiedemigena, antiinfiammatoria, capillaroprotetrice. L'esculina aumenta la resistenza della parete vasale. Gli antociani hanno proprietà antiradicalica dose dipendente. Utilizzato pertanto nelle vasculopatie (senso di stanchezza, pesantezza e tensione, gonfiore, prurito e dolori alle gambe), emorroidi, cellulite.
Meccanismo d'azione: la saponina argirescina ha un effetto vasocostrittore periferico, completato come effetto protettivo sul circolo da un'inibizione degli enzimi lisosomiali, che producono una degradazione del glicocalice in prossimità della parete capillare (diminuita permeabilità capillare).
Preparazioni e dosi:
Tisana al 3% in infusione dai 10 ai 20 minuti a secondo della droga usata, dopo averla fatta bollire brevemente. Un cucchiaino da tè corrisponde a 2,5 g di corteccia e ad 1 g di foglie. Tintura: soluzione idroalcolica al 20%, a 70 gradi.
Estratto Secco: tra i 150 ed i 750 mg/die, da suddividere in più dosi.
Estratto Fluido: tra le 15 e le 50 gtt, tre volte al dì. Tali dosi corrispondono a circa 100 mg di escina giornaliere.
Tintura Madre: 30 gtt, tre volte al dì.
Macerato Glicerico: 50 gtt pro dose, tre volte al dì, diluite in un po' d'acqua. Controindicazioni: gravidanza, bambini, gastroduodeniti ed ulcera.
Effetti collaterali: rari casi di prurito, nausea, irritazione delle mucose gastrointestinali e nei test epicutanei di dermatiti da contatto determinato dall'esculina.
Interazioni:
Raccomandazioni: associare fasciature o calze elastiche e docce d'acqua fredda più volte al giorno, non indossare vestiti attillati, tacchi alti e stare lontano da fonti di calore. Compiere lunghe passeggiate.
Utilizzare il fitofarmaco per almeno due mesi consecutivi, in particolar modo nella stagione estiva. Si consiglia l'assunzione a stomaco pieno, per evitare l'azione irritante delle saponine sulla mucosa gastrica. Conservare in recipiente ben chiuso, al riparo dalla luce. La tisana ha un sapore sgradevole, consiglia per la terapia gli estratti nelle varie forme.


Kawa Kawa (Piper methysticum)
Farmacopea Tedesca (DAB - Commissione E)

Sinonimi popolari: Waka, Lawena, Kava.
Droga utilizzata: è costituita dal rizoma che, con le radici, può raggiungere i tre metri. Nella medicina popolare si preferisce la droga fresca, ma spesso viene disseccata a basse temperature.
Principi attivi e contenuti minimi FU: un gruppo di -pironi denominati Kawapironi o Kawalattoni, contenuti in quantità variabile (2-4%) nel rizoma. I principali sono: kavaina (34,5%), mesticina (20,8%), diidrokavaina, diidromesticina e yangonina.
Azione farmacologica e proprietà terapeutiche: sedativo, ansiolitico, spasmolitico e miorilassante. Indicato nell'ansia, disturbi del sonno, dolori mestruali; nella medicina tradizionale veniva impiegato anche per infezioni urinarie e gonorrea.
Meccanismo d'azione:
Preparazioni e dosi:
Estratto secco: 200-400 mg pro die, in più somministrazioni. Preparazioni contenenti 60-120 mg di Kawalattoni, divisi in due-tre somministrazioni al giorno.
Controindicazioni: non usare in gravidanza e durante l'allattamento. Prestare particolare cautela in soggetti anziani o depressi.
Effetti collaterali:
Interazioni: Possibili interazioni con: alcool, barbiturici, benzodiazepine, antidepressivi e sostanze psicotrope.
Raccomandazioni: Può alterare la funzionalità visiva e la prontezza di riflessi. Non guidare autoveicoli o mezzi meccanici. Lunghe terapie ad alto dosaggio possono determinare una pigmentazione gialla delle unghie e della pelle, reversibile con la sospensione della terapia. Non superare cicli terapeutici trimestrali. E' bene non somministrare questa droga a persone affette da infiammazioni croniche dell'apparato genitourinario.
 

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